A prescindere dai problemi di metodo che segnalavo tempo fa (cioè le linee generali quanto meno doveva essere decise a ottobre alla conferenza programmatica), nel merito valuterò quando si potrà leggere integralmente.


A prescindere dai problemi di metodo che segnalavo tempo fa (cioè le linee generali quanto meno doveva essere decise a ottobre alla conferenza programmatica), nel merito valuterò quando si potrà leggere integralmente.


Se si fosse pensato a far crescere le coscienze in senso civico , invece di pensare solo a rafforzare un sistema consolidato con tutti i mezzi disponibili , non ci troveremmo in questa situazione. Sicuramente non e' mancata la disponibilita' di tempo . Spero di no , ma credo oramai sia tardi.
Extra Ecclesiam Nulla Salus






Concordo. Sarà sempre troppo tardi quando la gente di questo paese capirà che in occidente, oggi, democrazia significa scegliere il meno peggio, vedi Macron in Francia. Sulla Francia ci sarebbe anche da dire "beata lei!" che ha quella legge elettorale, magari ci fosse anche in Italia, ma lasciamo perdere.




Beh, se la maggioranza degli italiani è così stupida da aver mandato al ballottaggio due come Di Maio e Berlusconi vuol dire che non c'è speranza per un popolo del genere. L'unico problema che mi porrei sarebbe per me stesso, cosa potrei fare nel mio piccolo per mettere in salvo il mio lavoro e i miei risparmi, posto che sarebbe inutile chiedere la cittadinanza svizzera visto che non me la darebbero. Ma l'ipotesi è solo di scuola, il fatto è che il sistema elettorale plasma i comportamenti della classe politica e dei cittadini, la prima che sarebbe indotta a piazzare collegio per collegio i candidati con più chance presso l'elettorato ragionevole e moderato, non i Cetto Laqualunque che imperversano oggi, i secondi che sarebbero indotti a premiare i candidati pro-sistema anziché antisistema. Pari pari com'è successo in Francia, dove la Le Pen sembrava che facesse sfracelli e invece è stata praticamente messa fuori gioco. Almeno così si spera......


Secondo me a far crescere le coscienze in senso civico difficile che possa riuscirci un governo.
La scuola ed il servizio televisivo pubblico dovrebbero svolgere questo compito.
Ma io ho visto tanta disinformazione interessata in questi anni sui media ed in parte anche in Rai. Ho visto in Rai disinformazione qualche volta dettata anche da ignoranza.
E la Rai dovrebbe informare in modo preciso (sugli altri media preferisco stendere un velo pietoso).
Se non sanno fare neanche informazione in modo corretto, come puoi pretendere che sappiano svolgere un ruolo educativo?
Per non parlare del web e dei social che naturalmente sono incontrollabili.
Sui media vedo tanta disinformazione, sul web tante bufale e criminalizzazioni che spesso non partono casualmente.



