
Originariamente Scritto da
Kobra
Era il titolo, "La Rivolta dei Fedeli", di un libercolo scritto dall'On. Aventino Frau nel lontano 2003 nel quale, con estremo garbo secondo le abitudini dell'uomo, il deputato volgeva critiche sincere e costruttive nei confronti della conduzione del partito e di chi lo guidava.
Certo, da allora, i toni della dialettica politica sono peggiorati sensibilmente ma, certamente, non si era mai arrivati ad una critica così feroce come quella espressa dal senatore Ugo Sposetti nei confronti del suo segretario di partito.
"Renzi è un delinquente seriale. Ora facciamo la campagna elettorale per il PD.
Dopo il 4 marzo, però, ci occuperemo della delinquenza".
Inusitato...!!! Che cosa spinge un uomo che da 40 anni serve il partito (oltre ad esserne il tesoriere) a proferire parole così gravi?
E prosegue:
"Le liste non si fanno così, si fanno vedere e approvare da tutti, anche dalle minoranze".
In effetti, anche se l'operazione non fu affatto trasparente e il risultato scontato, nel 2013 il Partito Devastato fece le "parlamentarie" per individuare i candidati... Oggi, invece, il ducetto trombato ha deciso in solitudine.
E, infine, l'amara conclusione:
"Se le cose vanno male la sinistra è finita per almeno due generazioni. Ci sarà un fuggi fuggi generale in caso di sconfitta.
I giovanotti (Renzi? ndK) non conoscono la storia d'Italia: fino al 25 aprile tutti fascisti, il giorno dopo tutti antifascisti".
Qui il riferimento al numero quattro (che sia dicembre o marzo poco importa) ci sembra abbastanza esplicito.
Che dire?
Affaracci loro, in primis... La goduria Kobresca è grande!
E magari anche un pensiero pietoso anche verso chi, qui dentro, stolidamente, continua a sostenere il ducetto e la sua conduzione.
Auguri...!
Dott. Kobra (Democritico)