Hatha Yoga di Theos Bernard
Theos Casimir Bernard (1908-1947) è stato un grande pioniere dell’Hatha Yoga tantrico in occidente.
Nipote di Pierre Bernard, importante figura del Tantrismo americano d’inizio novecento, probabilmente viene da lui influenzato e introdotto alla cultura e alle pratiche indiane.
Decide di andare in India nel 1936 e di conoscere direttamente lo Yoga come praticante, diventando discepolo (chela) di un maestro indiano.
In seguito si reca in Tibet a cercare testi e insegnamenti tantrici in quel paese. Theos è il terzo americano a mettere piede in Tibet e quando arriva a Lhasa, è riconosciuto come Tulku. Gli vengono aperte le porte dei monasteri e instaura amicizia e confidenza con grandi lama e eruditi tibetani. In occidente è chiamato “Il Lama Bianco”. Viaggia in lungo e in largo per l’India e il Tibet e scrive diversi libri sulle sue conoscenze. Il libro ‘Hatha Yoga: The Report of a Personal Experience’ è pubblicato nel 1944.
Nel 1947 torna in India con la terza moglie, che lascia a Calcutta, e parte alla ricerca di antichi manoscritti custoditi nel monastero di Key, nella valle dello Spiti.
La ricostruzione dei fatti dice che egli, dopo aver lasciato il villaggio musulmano che gli ha fornito portatori e animali per il viaggio, s’inoltra nell’Himalaya. Il villaggio è distrutto e gli abitanti massacrati pochi giorni dopo la sua partenza, in una delle lotte tra Indù e Musulmani conseguenti alla separazione. I portatori ricevono la notizia della distruzione del loro villaggio e lo abbandonano solo col servo tibetano. Un gruppo che inseguiva i musulmani li cattura, li fucila e li getta nel fiume Spiti. I loro corpi non sono stati mai ritrovati.
Una vita breve ma intensa. Uno studioso di grande talento e un praticante di estrema levatura.
Fino agli anni sessanta, prima dell’avvento di B. K. S. Iyengar, il suo libro era uno dei pochi in cui erano mostrate fotografie delle varie asana (posizioni) e venne adottato come riferimento dai praticanti dell’epoca, non solo in occidente.
Fu pubblicata una traduzione italiana da Sadhana Edizioni nel 1973 (Hatha Yoga – Resoconto di un’esperienza personale), difficile da trovare. L’edizione inglese si trova più facilmente ma costa oltre gli ottanta euro.
In questo libro Theos ripercorre le sue esperienze nella pratica dell’Hatha Yoga e le accompagna, oltre che dalle fotografie delle posizioni, con il riferimento ai principali testi classici sull’argomento come l’Hatha Yoga Pradipika, la Geranda Samhita e la Shiva Samhita.
Un libro sincero, serio, coinvolgente. Da leggere per capire cos’è l’Hatha Yoga a livelli alti.




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