
Originariamente Scritto da
MaIn
il reddito di cittadinanza non è stato affatto una motivazione di voto. nessuno ne parlava prima del voto. se ne è parlato successivamente perché dovevano screditare il voto meridionale e la vittoria dei 5 stelle.
il voto meridionale è andato al movimento che sembrava relativamente nuovo rispetto alle classi dirigenti, di destra e sinistra, ormai più che logore. Nessun serio provvedimento è stato poi preso da renzi per il sud in questi anni. Il po' di sviluppo che si è visto è quello fittizio dei fondi europei in scadenza.
Il meridionale avrebbe votato qualsiasi masaniello con un minimo di speranza di vincere a questo giro.
Il voto per reddito è relativamente valido. Se vedi la cartina, i 5 stelle hanno preso bei voti anche al Nord Italia. Ovviamente a Sud, l'alternativa Lega non era molto forte sia per minore presenza degli immigrati sia per ragioni storiche antimeridionali dei leghisti. Per questo il voto di protesta è andato solo ai 5 stelle invece che dividersi anche con la Lega.
Il reddito di cittadinanza, pur essendo un welfare abbastanza banale, non se lo aspetta praticamente nessuno.
Questa elezione l'ha voluta perdere il PD. Invece di dare miliardi ad aziende/banche decotte tosco-settentrionali, poteva dirottare quei soldi sul meridione e prendere il voto in regioni contendibili. Ma il PD ha una classe dirigente incapace di fare un minimo di analisi del reale. Al massimo riesco a ragione in termini di assessori e manuale cencelli.