Risultati da 1 a 6 di 6
  1. #1
    + Gothic +
    Data Registrazione
    01 Apr 2009
    Località
    Napoli
    Messaggi
    17,936
     Likes dati
    655
     Like avuti
    1,152
    Mentioned
    115 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito La rivoluzione del Sud (Marcello Veneziani)

    La rivoluzione del Sud


    di Marcello Veneziani



    Fa impressione vedere il Sud a cinque stelle più contorno di leghisti già padani. Vi ricordate cos’era il sud quand’eravate ragazzi o bambini?

    Era la terra dove si figliava di più, dove fiorivano le clientele, roccaforte democristiana e governativa, e prima monarchica e cattolica, abitata da tanti indigeni e da pochi allogeni.

    Certo, ogni tanto spuntava un Masaniello, avveniva qualche rivolta – come a Reggio – o emergeva la protesta popolare, per esempio a cavallo del Msi. Ma il corpaccione del sud restava aggrappato al potere, al pubblico impiego, alla protezione sociale, religiosa, familista.

    Ora cos’è il sud?

    È la terra dove si figlia di meno e si parte di più, ma l’emigrazione riguarda i talenti con titolo di studi superiore e non gli emigrati per fame e avventura. È la terra abitata da molti migranti con tanti centri che mantengono comunità di extracomunitari sfaccendati con telefonino.

    È la terra delle chiese svuotate, come al nord, e delle famiglie sfasciate, non tanto dalle separazioni coniugali quanto dalle fughe dei figli all’estero. È la terra dove gli alberi delle clientele furono espiantati, i pozzi dell’impiego pubblico furono essiccati, le mafie persero i legami in profondità rispetto al tessuto sociale ma si allargarono in superficie tramite il controllo delle attività commerciali, il pizzo, lo spaccio, il malaffare.

    In questa terra desolata cresce ora come gramigna, muschio o erba selvatica, il grillismo. Come minaccia al potere, come sberleffo ai potenti, come grido di guerra e di rancore, come richiesta di assistenza tramite i famosi redditi di cittadinanza.

    Che agli occhi di molti meridionali sono il nome nuovo e depurato delle vecchie promesse clientelari: le assunzioni nella pubblica amministrazione, gli aiuti dalla Cassa del Mezzogiorno, le mandrie di assunti tra le guardie forestali, i contributi a pioggia, i sostegni dell’Ente Comunale Assistenza (la mitica Eca del dopoguerra), la 285, i lavori socialmente utili.

    Con la fantasiosa favoletta che lo Stato grillino chiamerà i disoccupati e offrirà loro lavoro per ben tre volte, e se pure alla terza rifiutano allora toglierà l’assegno di cittadinanza. Immaginate lo stato che dispone di un servizio del genere e soprattutto che dispone di posti da offrire a gogò (oltre che di decine di miliardi per pagare i redditi).

    I 5Stelle risvegliano un’indole sudista a metà strada tra la protesta radicale e la richiesta di aiuto, tra l’insorgenza e l’assistenza, con l’attesa di un ominarello della provvidenza. Non è sovranismo, ma è l’antica predilezione per la sovranità, questa volta però il re è pop e tech.

    Lui è “uno di noi”, un reuccio, re Luigi in sedicesimo.

    La situazione del sud è grave e si può capire la reazione del voto. Qui nessuno prometteva più niente, questi invece si. In più non sono esponenti di una casta e nemmeno di un ceto dirigente, sono giovani, senza lavoro fisso, a volte sfaccendati, o appena imbarcati.

    Nuovi, intonsi, e la loro incompetenza, la loro ignoranza, è vista come virtù, garanzia di verginità e fedina penale ancora candida come i loro spogli curriculum.

    Senza storia. Nella prospettiva di una democrazia diretta fondata sulla rete, i parlamentari di cinque stelle sono visti come cursori della volontà popolare. Di Maio si legge Di Mouse, è il loro topo elettronico che mette in relazione la volontà degli utenti con lo schermo del potere.

    Via le mediazioni, via la classe dirigente, il popolo, anzi la plebe, si autogoverna tramite i grillini, entra nel Palazzo reale, lo riprende col telefonino, e promette di allargare i benefici della corte all’intero popolo. Come se dove mangiano cento possano mangiare centomila.

    Un teorema puerile, negato dalla statistica; la distribuzione pauperista divide ricchezza e spartisce povertà, si polverizza. Su un grillo benestante non campano mille cicale.

    Però è comprensibile questa ribellione del sud, da qualche parte doveva esplodere e incanalarsi; è sacrosanto il disagio e il senso d’abbandono, sacrosanta la reazione ai potentati, al malgoverno, al malaffare. Anche se alla fine quel che la gente non perdona al malaffare è che ha smesso di distribuire a cascata i suoi benefici, facendo godere un po’ tutti, come una volta.

    Mi fa male vedere il mio sud in queste condizioni, anzi per essere più precisi, mi fa male vederlo passare da un male a un altro, ritenendo che possa essere una terapia rispetto al precedente. Erano però scarse, lo riconosco, le alternative.

    Non so, non sappiamo come finirà, se sarà solo una botta marzaiola e poi niente, né come si evolverà, se verrà imbrigliato dai vecchi marpioni che già cercano l’abbraccio mortale per ammansire, circuire e pilotare i grillini. Ma l’ignoranza al potere, l’impreparazione al comando, il pauperismo non ha mai dato buoni frutti.

    Povero sud, passato dai corrotti ai sanculotti.

    MV, Il Tempo 8 marzo 2018



    La rivoluzione del Sud - Marcello Veneziani
    SADNESS IS REBELLION

  2. #2
    + Gothic +
    Data Registrazione
    01 Apr 2009
    Località
    Napoli
    Messaggi
    17,936
     Likes dati
    655
     Like avuti
    1,152
    Mentioned
    115 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: La rivoluzione del Sud (Marcello Veneziani)

    Citazione Originariamente Scritto da Florian Visualizza Messaggio
    Erano però scarse, lo riconosco, le alternative.

    Mi ritrovo molto in questo articolo di Veneziani, critico nei confronti dei 5 Stelle, ma pronto a riconoscere - ahinoi - che "erano però scarse le alternative". Io trovo drammatica questa contrapposizione tra modello padano e modello De Magistris (coi grillini che non mi sembrano troppo distanti da quest'ultimo). Io vorrei una "terza via" per il Sud e spero che Giorgia Meloni possa un giorno rappresentarla. Ma confesso che sono sempre più sfiduciato e vorrei che oltre alla rabbia e all'orgoglio (sacrosanto) dei neoborbonici spuntasse anche un po' di concretezza...
    SADNESS IS REBELLION

  3. #3
    ___La Causa del Popolo___
    Data Registrazione
    23 Nov 2011
    Località
    Sovranità politica, indipendenza economica, giustizia sociale
    Messaggi
    41,690
     Likes dati
    56,270
     Like avuti
    28,688
    Mentioned
    1208 Post(s)
    Tagged
    175 Thread(s)

    Predefinito Re: La rivoluzione del Sud (Marcello Veneziani)

    Citazione Originariamente Scritto da Florian Visualizza Messaggio
    Mi ritrovo molto in questo articolo di Veneziani, critico nei confronti dei 5 Stelle, ma pronto a riconoscere - ahinoi - che "erano però scarse le alternative" ... Io vorrei una "terza via" per il Sud e spero che Giorgia Meloni possa un giorno rappresentarla...
    Ahahahahahahahahahahahaha.
    "L'odio per la propria Nazione è l'internazionalismo degli imbecilli"- Lenin
    "Solo i ricchi possono permettersi il lusso di non avere Patria."- Ledesma Ramos
    "O siamo un Popolo rivoluzionario o cesseremo di essere un popolo libero" - Niekisch

  4. #4
    + Gothic +
    Data Registrazione
    01 Apr 2009
    Località
    Napoli
    Messaggi
    17,936
     Likes dati
    655
     Like avuti
    1,152
    Mentioned
    115 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: La rivoluzione del Sud (Marcello Veneziani)

    Citazione Originariamente Scritto da Kavalerists Visualizza Messaggio
    Ahahahahahahahahahahahaha.
    Che ti ridi?
    SADNESS IS REBELLION

  5. #5
    esterno alla massa
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Località
    RDS
    Messaggi
    5,043
     Likes dati
    323
     Like avuti
    1,022
    Mentioned
    16 Post(s)
    Tagged
    2 Thread(s)

    Predefinito Re: La rivoluzione del Sud (Marcello Veneziani)

    niente reddito di cittadinanza?
    finiti i posti pubblici?
    impossibile aprirsi una piccola azienda per l'oppressione fiscale italiana?
    bene allora non ci rimane che la INDIPENDENZA DEL REGNO DEL DELLE DUE SICILIE!
    Sono anni che lo dico: saranno i meridionali e non certo le signorine padane con le bandierine verdi a fare la secessione

  6. #6
    Il Re del Nord
    Data Registrazione
    06 Mar 2017
    Località
    Udine
    Messaggi
    18,354
     Likes dati
    9,577
     Like avuti
    10,408
    Mentioned
    340 Post(s)
    Tagged
    36 Thread(s)

    Predefinito Re: La rivoluzione del Sud (Marcello Veneziani)

    Se De Magistris si piega ai padroni come sta facendo ultimamente, il modello Sud non lo vedo bene.

    Inviato dal mio HUAWEI VNS-L31 utilizzando Tapatalk
    Venezuela e Zimbabwe nei nostri cuori!

 

 

Discussioni Simili

  1. Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 11-04-12, 03:49
  2. POLITICA/ Marcello Veneziani su Gianfranco Fini
    Di FalcoConservatore nel forum Conservatorismo
    Risposte: 4
    Ultimo Messaggio: 25-04-10, 21:09
  3. Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 23-12-09, 19:53
  4. Rovesciare il '68 di Marcello Veneziani
    Di Imperium nel forum Destra Radicale
    Risposte: 5
    Ultimo Messaggio: 27-11-09, 20:02
  5. Risposte: 91
    Ultimo Messaggio: 23-10-05, 19:16

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito