Si, questa questione delle pensioni andrebbe analizzata con molta più serietà di quanto non sia stato fatto finora da tutte le parti.
Infatti da una parte gli aumenti più duri dell'età pensionabile sono frutto della sciagurata riforma Sacconi, non della riforma Fornero ( e quindi non sarebbe esatto dire che la Fornero ha permesso i maggiori risparmi di spesa, come si dice sempre...e bisognerebbe vedere se i fautori della riforma Fornero intendono riformare anche la Sacconi o no).
Dall'altra parte ad oggi, con legge Fornero in vigore, un quinto dei pensionati italiani va in pensione con molto molto meno di 60 anni , e quindi bisogna vedere se i fautori della revisione della riforma intendono agire su questa categoria di persone oppure no.
Senza sapere tutti questi dettagli si parla del nulla.
Di sicuro finora tutti i difensori della Fornero hanno utilizzato entrambi gli argomenti per dare addosso ai sostenitori della revisione: da una parte dicendo che l'abolizione della Fornero sarebbe troppo costosa, dall'altra dicendo che tanto già oggi una parte rilevantissima dei pensionati va in pensione con requisiti molto più vantaggiosi sia di quelli previsti dalla Fornero, sia della quota 41 anni contributivi previsti dai fautori della revisione...rendendo tutto il dibattito decisamente surreale perché i due argomenti contrastano tra loro.





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