Allora, sabato si festeggia il bicentenario della nascita di Marx. Qualcuno dirà "e sticazzi tanto interessa solo a voi comunisti", invece no. Tre categorie si stanno preparando da un po' a colpi di articoli, interventi e brodaglia varia e sono 1) i socialriformisti, socialdemocratici e soggetti così 2) gli accademici e 3) i mascherati di diverso tipo come il pagliaccio Fusaro e i suoi discepoli, i fascisti e altra brutta gente del genere. Che cosa vogliono veramente 'sti soggettini? Vediamo un po'...il gruppo 1 stappa lo champagne e rassicura i vecchietti iscritti alle loro carriole borghesi, come dirgli: "oh non ti preoccupare noi veniamo da lì e ce lo ricordiamo bene anche se ora siamo più moderni e pensiamo in modo pragmatico" che vuol dire "votaci pensando a chissà quale radici e intanto non rompere perché dobbiamo fare affari con il padronato e lo stato come da sempre facciamo". Il gruppo 2) vuole solo farsi bello con libri e articoli per arrivare a dire che Marx è un "classico" e come tale va letto e studiato...che vuol dire farlo diventare parola morta, togliere ogni forza rivoluzionaria alle sue opere e vendere ai gonzi qualche saggio scadente. Il gruppo 3) orami si è accorto che le stronzate patriottiche e spirituali non attaccano più tanto, che i risultati dell'ennesima crisi del capitalismo sono oramai sotto gli occhi di tutti e che molta gente non ne può più, allora usa Marx come fa comodo, prendendo un po' qui e un po' lì e mischiandolo a teorie assurde per fingere di criticare fino in fondo il capitale e dirottare tutto verso un nazionalismo travestito da esperimento sociale con qualche spruzzata di stato sociale e tanto vero interclassismo. Un coctail micidiale che dimentica completamente i veri scopi come il superamento dell'alienazione e la conquista della vera libertà nell'uguaglianza (insomma...il comunismo!) in nome di un nazionalismo e di un interclassimo merdosi (come il furbetto Fusaro che alla fine fa la sua bella associazione nazionalista e tanti saluti o tutti i fascisti dichiarati o travestiti che vogliono far passare le loro "nuove" visioni come qualcosa di diverso dallo schifoso fango che invece era, è e sarà la loro idea di mondo). Spetta ancora una volta a noi comunisti portare avanti anche nel secondo millennio le lotte, non far dimenticare Marx e non lasciarlo nelle luride mani di chi si maschera da critico del capitale.




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) e De Benoist (