



ecco, se i gestori dei supermercati potessero pagare le tasse coi buoni pasto non andrebbero neanche più a farseli rimborsare proprio perchè il rimborso implicito sarebbe costituito dal pagamento delle tasse effettuato coi buoni pasti invece che con €
è cosi che funzia il principio dei minibotti
gli unici che non vorrebbero riceverli sarebbero...
gli evasori fiscali!
perchè appunto non potrebbero girarli alle amministrazioni pubbliche
quindi è pure una tecnica per scovare gli evasori
CLAUDIA CONTE, TI AMO!






CLAUDIA CONTE, TI AMO!


"... e accenderemo un altro rogo il 4, al "fante ignoto" che non vuol più stare a Roma divenuta una Bisanzio putrefatta sempre più gonfia della sua putrefazione"
(G. D'Annunzio)






[QUOTE=the fool;17057664]spiegati meglio, non ho capitouna Ato siciliana non è lo stato.


[QUOTE=adry571;17057697]era creditore di un ato siciliana, cosa non è chiaro?
Per quanto emerge dagli atti delle procedure, va peraltro osservato che, se vengono prospettati da parte del già amministratore di ICOM consistenti crediti della società prima del fallimento (circa € 4 milioni), emerge anche che sono crediti vantati verso enti locali (non verso l’amministrazione statale), come tali non immediatamente compensabili con debiti della fallita verso lo Stato, crediti allo stato accertati nell’ordine della metà, in quanto in parte già ceduti a creditori di Icom prima del fallimento, in parte oggetto di contestazione, in parte accertati giudizialmente come inesistenti, profilandosi in termini inferiori al passivo fallimentare (nell’ordine di € 3.500.000). Va detto che l’accertamento di crediti e debiti è rimesso al Tribunale fallimentare di Milano e non già al giudice di Monza, cui non compete alcun ambito di intervento in proposito.
In ogni caso tali crediti sono inidonei a paralizzare l’azione dì esecuzione in corso, ove confluiscono le pretese della banca mutuante, che agisce sull’immobile in forza di ipoteca, e quelle del Fallimento, creditore del sig, Bramini personalmente. Nè compete alla magistratura trovare soluzioni innovative rispetto al mancato pagamento delle somme dovute dagli enti pubblici, in quanto non ne ha i poteri.