Beh, quanto alle inclinazioni di certa magistratura c'è stato anche di peggio:
Repubblica.it/cronaca: Iraq, assolta cellula milanese "Guerriglia non è terrorismo"


Beh, quanto alle inclinazioni di certa magistratura c'è stato anche di peggio:
Repubblica.it/cronaca: Iraq, assolta cellula milanese "Guerriglia non è terrorismo"
Lo stupido che sa di esserlo






questo si sapeva e si disse fin dall'approvazione della Bossi- Fini che il reato di clandestinità avrebbe intasato le aule di giustizia che già avevano i loro bei problemi.
cmq citi "Libero" ma poi posti un "blitzquotidiano" che non rimanda alla pagina della notizia.
In tutti i casi i "cattivi magistrati rossi" credo si trovavano di fronte ad un problema concreto: veniva denunciato il clandestino, questi aprivano il procedimento ma visto che per mancati accordi bilaterali o altre questioni era impossibile espellerlo questo rimaneva poi sul groppone, e quindi era impossibile rimandarlo indietro, cosa che veniva contestata proprio quando si trattò di discutere la Bossi -Fini e che si è puntualmente verificata.
Quindi più che caricarsi un procedimento inutile procedevano all'archiviazione, e io sinceramente non so come dargli torto.
dall'altro link che hai postato la dichiarazione di un 5 stelle sull'abolizione del reato che dice proprio questo:
essendo un 5 stelle, attuali partner di governo della Lega, spero almeno qua i soliti noti non mi vengano a dire che si è in presenza di un altro "sporco rosso"...(considerando pure il paradosso che furono proprio i 5S a chiedere l'abolizione del reato e non il PD, che nel suo fancazzismo renziano che di sinistra ha ben poco si è ben guardato dal toccare la legge)Siamo orgogliosi di aver eliminato il reato di immigrazione clandestina che portava disagi e anche dei costi - ha detto Maurizio Buccarella, M5S, uno dei firmatari della proposta - , oltre ad essere una norma ingiusta. Orgogliosi perché in questi giorni vediamo il paradosso della procura costretta a mettere sotto indagine chi presta aiuto. Io in Puglia facevo il difensore d'ufficio e ho difeso tantissimi immigrati, iracheni o afghani che fossero, e in ogni caso ho visto che si metteva in moto la macchina della giustizia per niente, tra l'altro con dei costi. Era una norma demagogica del centrodestra e della Lega, priva di una portata concreta. Ora - conclude il senatore - confidiamo che vada in porto con l'approvazione anche in aula. Intanto diamo atto al governo di aver espresso parere favorevole in commissione".
Quindi siamo al punto: per me la Bossi-Fini è stato un provvedimento demagogico che non ha risolto nessun problema migratorio come è demagogico chi oggi sbraita contro la sinistra e agita il bastone della lotta alla immigrazione per prendere voti, ma poi ha scritto lui le leggi che non hanno funzionato.


La verità è che non sono stati approvati i provvedimenti applicativi, un po' per motivi politici ed un po' perché si tratta di una legge che come tante sulla carta si propone di risolvere un problema ma che spesso è inapplicabile per motivi pratici o tecnici.
Non la conosco nei dettagli ma ipotizziamo che preveda l'imbarco e l'estradizione di un immigrato irregolare.
Per attuarlo occorre predisporre delle forze dell'ordine che "obblighino" l'immigrato respinto asalire sull'aereo o sulla nave impedendogli che danneggi il mezzo, o che possa attuare gesti inconsulti come pure il suicidio od altri atti violenti.
Poi predisporre dei mezzi che insieme al costo del personale per accompagnarlo ha un costo e quindi occorre prevedere dei fondi da stornare dalle spese dello stato con tutto quello che prevede: da dove prendere il denaro, gli accordi con le compagnie di trasporto, una previsione di spesa annua, l'organizzazione del viaggio,chi deve sovraintendere tutto interfacciandosi con compagnie aeree, forze dell'ordine, ecc.
Accordi internazionali che prevedano il rimpatrio anche di coloro che senza documenti dichiarino il paese di appartenenza ma che il paese indicato non li riconosca come propri concittadini.
Tutto questo richiede una perfetta organizzazione che coadiuvi intervento della magistratura, delle forze dell'ordine di appoggio,l'accesso ai fondi stanziati, contatti ed organizzi i viaggi con i vettori e con il ministero degli esteri per i contatti con i paesi d'origine.
In pratica si tratta di interfacciarsi con ben 4 ministeri solo per applicare la legge: giustizia, esteri, tesoro, interni
Fare un decreto attuativo che preveda una simile procedura richiederà da solo mesi e mesi di lavoro!!!
Senza considerare tutte le procedure burocratiche nazionali ed internazionali che occorre prevedere e che probabilmente cambieranno da paese a paese per ogni paese di provenienza dell'immigrato!!
Considerate quanti immigrati di quante nazioni ci sono in italia e vi fate una idea della mole di lavoro che probabilmente è stato rinviato per un decennio!!
Approvare una legge è faticoso ma si fa, ma per poterla applicare occorre prevedere ed attuare procedure a volte complicatissime che richiedono mesi di lavoro e di analisi ed è capace che dopo aver provato ad applicarle è prevedibile che occorra rimetterci mano per poterle applicare.
Per questo si fanno le leggi e poi non si applicano. Nascono zoppe!!!!
I nostri grandi ed esperti legislatori!!!!
Saluti


A che serve chiedere 10 mila euro od arrestare chi vive di accattonaggio o di piccoli lavoretti a nero?
Una legge con questa tipologia di pena è una idiozia inapplicabile! ovvio che non è un deterrente al reato di immigrazione, semmai è un deterrente ad applicarla!
Lo avrebbe capito chiunque ma chi ha scritto la Legge Bossi-Fini evidentemente non ci arrivava!!!
Saluti


Concordo in tutto oltre a sottolineare che non solo mancano accordi con i paesi di origine di clandestini che senza documenti dichiarino di provenire da quei paesi, ma mancano organismi di coordinamento ed organizzazione dei voli, dell'accompagno e soprattutto i fondi per pagare tali rimpatri!
Le leggi vanno fatte ed organizzate per bene perché siano applicabili.
Quelle puramente demagogiche restano sulla carta come monumento alla buona volontà ed alla incapacità dei nostri legislatori e politici.
Saluti






ao' te l'abbiamo spiegato in ogni modo... che sei di coccio? il problema è che c'erano dei limiti oggettivi nell'espellere le persone, quelli che ci sono tutt'ora e ci saranno pure in futuro.
A meno che la soluzione non sia sbattere in carcere o nei centri di permanenza gli immigrati, quindi con il conseguente sovraffollmento delle carceri e credo pure in violazione dei diritti umani
Infatti al momento paghiamo qualche libico per farlo per noi che non ci possiamo sporcare le mani