



E comunque da tutta questa discussione abbiamo capito una cosa:
La Bossi-Fini non serve ad un cazzo perchè non espelle chi dovrebbe e non ha risolto nessuno dei problemi di immigrazione non per colpa "della sinista", ma proprio perchè è una legge di merda. Salvini che vuole cacciare gli immigrati dovrebbe per prima cosa mettere mano ad una stessa legge fatta dal suo partito, come in qualche momento di lucidità ammette anche lui.


... allora perché mettere una multa di 10 mila euro che è difficile pagare per una persona normale?
Inserisci subito l'espulsione!
Ma soprattutto prevedi COME attuarla!
Se scrivi genericamente che va espulso ma non prevedi tutta la la procedura ed i fondi con cui attuare l'espulsione sarà impossibile attuarlo!
Figuriamoci quando si tratta di migliaia di immigrati clandestini!
Tra il fare le cose e renderle attuabili c'è un abisso!
Saluti




e salvini ha ragione: provo a rifartelo a capire ma non credo di avere molte speranze avendo capito come (non) ragioni
Non capisco il senso del 3d se non sparare cazzate.
. La legge 30 luglio 2002 n189 (bossi - fini) è del 2002: 16 anni fa quindi e di cose ne sono cambiate, come sono cambiati governi in africa.
. Il fatto che sia stata ideata da bossi (e fini) non significa sia funzionale, e solo un cretino non ammette gli errori anche se fatti dallo stesso partito e in tempi "non vicini" in situzioni differenti.
Un esempio recente per tutti sono le modifiche alle norme sul lavoro modificate da renzi.
io non ritengo che "al tempo " (pochissimi anni fa) siano state completamente sbagliate, ma solo un "cretino" non vede che devono essere cambiate,
in fine
- la bossi-fine non prevedeva che ci fosse qualche schiavista disposto a tenersi i migranti in cambio della possibilità di regalare 80 euro solo a scopi di propaganda elettorale.
- la bossi-fine non prevedeva che ci potessero essere ladroni delle cooperative rosse che per far soldi avrebbero eseguito la tratta degli schiavi.
- la bossi-fine non prevedeva che i venissero chiuse le frontiere dai paesi confinanti l'italia.


L’immigrazione è fenomeno padronale. Chi critica il capitalismo approvando l’immigrazione, di cui la classe operaia è la 1a vittima, farebbe meglio a tacere. Chi critica l’immigrazione restando muto sul capitale, dovrebbe fare altrettanto. De Benoist


L’immigrazione è fenomeno padronale. Chi critica il capitalismo approvando l’immigrazione, di cui la classe operaia è la 1a vittima, farebbe meglio a tacere. Chi critica l’immigrazione restando muto sul capitale, dovrebbe fare altrettanto. De Benoist


L’immigrazione è fenomeno padronale. Chi critica il capitalismo approvando l’immigrazione, di cui la classe operaia è la 1a vittima, farebbe meglio a tacere. Chi critica l’immigrazione restando muto sul capitale, dovrebbe fare altrettanto. De Benoist




Inoltre prima il popolo veniva trattato da popolo ignorante che non sapeva nulla e l'unica fonte di informazione era magari l'enciclopedia dei ragazzi.
Oggi ci dicono una cosa ed immediatamente andiamo su internet e ci possiamo informare.
Così la modalità di fare politica ed il sistema della rappresentanza politica per ideologie è cambiata. Per questo non esiste più destra e sinistra.
Un tempo erano le ideologie che dettavano l'indirizzo politico ed i partiti portavano avanti le idee ed i programmi sua quella linea politica.
Poi era il popolo a scegliere tra le varie politiche cercando nella scelta politica proposta quella che meglio li rappresentasse.
Oggi la gente non più disposta a scegliere su delle proposte preconfezionate ma vuole essere lei ad imporre la propria linea politica! Questo è il populismo!
Sono i partiti a doversi fare portavoci delle varie istanze politiche della base, dell'elettore.
Per questo i vecchi partiti politici ormai perdono colpi e risultano distaccati dalla base. Prima erano loro che proponevano e spiegavano alla base cosa era meglio per loro.
Erano i "notabili" i dirigenti politici a dettare la via da seguire e convincevano la base ora è esattamente il contrario!!
Molti giornalisti come molti politici nati e cresciuti secondo quei principi ormai superati ancora si ostinano a pretendere che i partiti facciano da moderatori, che guidino la piazza!!!
Non capiscono e non vogliono accettare che oggi la piazza, il popolo, non è più disposta a sottostare alle indicazioni dei partiti, dei loro dirigenti!
Vuole essere direttamente il cittadino a dettare la linea guida da seguire e DEVONO essere i loro rappresentanti a seguire le indicazioni della base.
Un tempo il popolo era tenuto al guinzaglio ora non è più disposto per questo stanno avendo sempre più successo quelle che alcuni con disprezzo quasi aristocratico definisce "populismo".
Come se questo termine rappresentasse una sorta di politica di basso profilo in contrasto con l'ALTA politica quella vetusta e superata del secolo scorso nata dall'800 in cui il popolino ignorante era stimolato e guidato dalle grandi ideologie del passato.
Oggi non ci sono ideologie, non c'è destra o sinistra. Tutto viene rimescolato dalle richieste della piazza, del sentimento popolare, quello che ancora una volta i politici altolocati definivano "pancia" e che oggi DECIDE le scelte e le politiche di un paese!
Rassegnatevi!! Quelle politiche "altolocate" legate a delle posizioni ideologiche legate a grandi temi filosofici sono FINITE!! Sorpassate dai bisogni dell'individuo e della società moderna che si esprime in modo immediato attraverso mezzi tecnologici impensabili nei secoli scorsi, che si informa, dialoga e vuole decidere rapidamente e direttamente!
Nessuno è più disposto a delegare come se si trattasse di un assegno in bianco le proprie necessità, le proprie decisioni, il proprio interesse e benessere. Vuole potere incidere sulle scelte, confrontarsi e dialogare ed infine che le sue decisioni vengano attuate e non è più disposto a sottostare a decisioni "dall'alto" di chi un tempo era colto ed istruito e che decideva "per il meglio" per nostro conto!
Il popolo è cresciuto, non è più quello ignorante e disinformato dei secolo scorsi che si lasciava guidare come un gregge di pecore! Oggi vuole incidere e decidere in prima persona, Non è disposto a delegare su scelte che possono incidere sul proprio modo di vivere. Anche da questo nascono certe difficoltà di dialogo anche con i vertici religiosi ancora legati ad una visione del clero "colto" superiore al popolo che potesse guidare e consigliare senza avere reale contatto con i fedeli e senza alcun dialogo e confronto.
Fatevene una ragione , giornalisti e politici legati ancora ai vecchi stereotipi della politica guida dei popoli!! Il mondo si è evoluto ed i popoli sono molto più evoluti e pretenziosi. Non si accontentano e non si accontenteranno più di essere guidati da altri in modo passivo!
Per questo, quei poteri che prima si esercitavano il controllo delle masse attraverso i partiti politici oggi come ha ricordato Gunther Oettinger, commissario europeo per il bilancio e le risorse umane, al massimo possono agire i mercati per "imporre" delle linee politiche al popolo, ammesso che le recepiscano e non reagisca "malamente"....
Saluti