
Originariamente Scritto da
amaryllide
«Torno, torno con la ruspa», promette Matteo Salvini nell' enclave dei Casamonica alla Romanina, periferia Sud dell' Urbe, prima di risalire sull' auto blu. Nel mirino del ministro dell'Interno c'è un «villone» del clan sequestrato da sei anni e finora lasciato all'incuria - fino a maggio, raccontano i residenti, ci abitavano i tuttofare dei boss....
Non che loro, i Casamonica, si mostrino intimoriti. «Salvini con noi deve rigare dritto», hanno detto quando il capo del Viminale, la settimana passata, ha annunciato il censimento dei rom. E così ieri, appena il leader del Carroccio va via e con lui sciamano cronisti e vigili, nel giro di cinque-minuti-cinque nel villone rosso affianco a quello sequestrato, in mano alla stessa famiglia, parte un piscina-party con partitone di pallanuoto, tra risate e schiamazzi goliardici. Come nulla fosse...
Nessuno però, a parte il presidente del comitato di quartiere, vuole metterci la faccia con i giornalisti. «Il mio nome? No, meglio di no. Qui ci viviamo. Su questa strada ci passano i nostri figli, voi poi ve ne andate», dice una mamma.
vediamo se salvini mette in riga il clan dei casamonica: ''tornero', ma con la ruspa'' - Politica