Vediamo se riusciamo ad instaurare una discussione per una volta seria.
Oggi, a Tagadà, è stato intervistato un giovane africano che alcuni anni fa è fuggito dal suo paese (Niger?) in guerra.
E' sotto gli occhi di tutti la campagna meditico-pietistica che le tv stanno portando avanti da giorni... L'argomento è sempre quello: i migranti.
La storia del giovane africano è stata certamente commovente ma ciò che ci ha disturbato è stata la motivazione.
E' giusto che ogni persona debba fare il possibile per difendere la propria vita ed è altrettanto difficile capire in quali condizioni quel giovane si sia trovato... In fine dei conti, noi italiani, dell'Africa sappiamo poco o nulla... Ci viene presentata un'Africa che muore di fame, dove c'è una mortalità infantile altissima, dove i governi sono spesso autoritari... ma non sappiamo molto di più.
Ora, tutto questo pietismo mediatico, sinceramente ci dà fastidio non foss'altro perché, dietro, c'è chi specula.
Perciò, probabilmente per reazione, appena il giovane ha detto di essere scappato dalla guerra ci è venuto in mente che anche noi italiani siamo stati in guerra; nel giro di un secolo ne abbiamo combattute due, devastanti e terribili...
E non sappiamo quanti fra i giovani di allora abbiano avuto la possibilità di fuggire dalla guerra e abbandonare la Nazione al proprio destino.
Moltissimi avrebbero voluto ma non hanno potuto: la Patria esigeva il loro sangue.
E se domani dovessimo dichiarare guerra alla Turchia (ad esempio) nostro figlio dovrebbe partire soldato perché questo fa parte del suo dovere di cittadino italiano.
Difficile giudicare... Non sappiano se nel paese di quel giovane esista o meno un concetto di Patria o la necessità di difendere un territorio, non sappiamo se sia in corso una guerra civile di natura etnica... Non sappiamo nulla.
Abbiamo solo una TV infarcita di ideologismi di sinistra che giustifica la fuga dalle proprie responsabilità.
Ma è giusto pensare così? E' giusto avere di queste reazioni?
Sono domande che i nostri attuali supereroi salvatori della Patria certamente non si pongono distratti come sono dal loro vero obiettivo che è la conquista di un facile consenso.
Dubbi. Sempre dubbi...
Eppure stasera siamo più sobri del solito... Bah!
Kobra (Democritico)




Rispondi Citando

