







quella del lavoro sottratto agli italiani è la coglionata che il duce legaiolo spara sui suooi boccalons. Il lavoro non c'è perche l'automazione e il digitale lo stano portando via, e poi perchè i suoi amici, gli amici del duce leghista, cioè i capitalisti, lo hanno portato via dall'Italia piazzanndo il oro stabilimenti nell'est europeo, in turchia ecc.
se fai le cose come gli altri poi diventi come gli altri - Charles Bukowsky


Il Niger è uno dei tanti paesi ove non c'è una vera e propria guerra ma sono paesi in cui la violenza è diffusa ed imperversano gruppi terroristici armati.
Zone pericolose ma è difficile sostenere che questo possa giustificare qualcuno ad essere considerato rifugiato.
Purtroppo è una situazione molto diffusa nel mondo e diffusissima in tanti paesi del terzo mondo, ad esempio in quasi tutto il sud america dove ci sono zone il cui rischio di vita è altissimo.
Possiamo definirli tutti rifugiati?
Con un criterio simile pure le terre dominate dalla mafia potremmo definirle "zone di guerra". Ad esempio parte di Ostia è "zona di guerra" e chi vi abita è "rifugiato"?
Molti paesi infatti hanno criteri molto restrittivi nel definire qualcuno "rifugiato" deve davvero trovarsi in zone di bombardamento e non solo vivere in un paese in guerra. Quasi mai i combattimenti coinvolgono un intero paese e quindi non tutti i loro cittadini hanno il diritto di essere considerai "profughi".
Insomma non esageriamo con la definizione di profughi d guerra chi ha solo sentito in lontananza l'esplosione di una bomba di un attentato!
O che semplicemente vive dove gironzolano bande di terroristi armati. Occorre dimostrare di essere uno degli obiettivi per essere un profugo!
Altrimenti si è solo un emigrato che spera di vivere meglio da qualche altra parte.
Saluti


E te lo spiego io che razza di danno producono gli immigrati oggi.
Se improvvisamente venissero spazzati via da un uragano tante famiglie si troverebbero senza colf e badanti .
E cosa succerebbe?
succederebbe che, magicamente, l'offerta stipendiale ad ore o mensile per questi lavori umili, lieviterebbe diventando molto allettante per centinaia di migliaia di italiane che non fanno quei lavori solo perchè la loro dignità di italiane non le permette di essere sfruttate.
Tantissime ragazze e donne mature, a paga giusta, ritornerebbero a fare quei lavori.
Per la verità molte italiane già lo fanno per il fatto che molte famiglie preferiscono pagare di più ed avere una italiana in casa .
Io stesso, se avessi voluto delle straniere avrei risparmiato per i miei lavori un buon 30% pagando pure in nero, ma preferisco pagare di più ed avere a contratto una Famiglia italiana.
E così molti miei amici.
Stessa cosa vale per le campagne dove la presenza dei negri abbassa di molto la paga oraria tenendo a casa tanti italiani che piuttosto di essere sfruttati fanno vanno alla caritas.
L'entrata massiccia degli stranieri ha di fatto abbassato la dignità del lavoro.
E chi ci guadagna?
Proprio quelle classi agiate che non gli sembra vero avere tnti schiavi a basso costo .
Ecco perchè la sinistra è diventato il partito degli schiavisti.
più stranieri entrano più la paga si abbassa.
DI ROSSO IN ITALIA C'E' SOLO IL VINO
L'Italia è una razza, una storia, un orgoglio, una passione, l'Italia è una grandezza del passato.


In quelle zone c'è AQMI (al qaeda maghreb islamico)
se fai le cose come gli altri poi diventi come gli altri - Charles Bukowsky






Qualcuno ha notato che in zona Treviso è stato tentato un "progettino" con il quale, con la scusa ammantata di buonismo, si son proposti alle aziende private dei richiedenti asilo residenti all'interno delle coop?
E udite, udite, al prezzo di 400 euro mensile.
"Gran bella idea vero?"
Soprattutto amata da chi è in cerca di lavoro ed è disoccupato e si trova le porte chiuse perchè le aziende potranno attingere da questi schiavi a basso costo.
Io non so come voi di sinistra non vi rendete condo del pericolo di tutta questa offerta di manodopera ...
eppure per decenni vi siete arrogati il diritto di difendere i poveri e proletari italiani!
DI ROSSO IN ITALIA C'E' SOLO IL VINO
L'Italia è una razza, una storia, un orgoglio, una passione, l'Italia è una grandezza del passato.