
Originariamente Scritto da
Kobra
Cari colleghi come sapete da giorni infuria questa polemichetta insulsa riguardante i 49 milioni non si sa se sottratti, rubati, ingiustamente richiesti... non si sa.
Ognuno suona la sua campana ma, crediamo,
tutti abbiamo recepito un messaggio che, qualora fosse vero, bisognerebbe pensare che realmente il nostro ordinamento democratico è sotto attacco della magistratura. O della Cassazione o di quello che è...
Tutti abbiamo capito che, a seguito della decisione della Cassazione,
ogni ulteriore versamento anche minimo fatto da chiunque a favore della Lega dovrebbe essere sequestrato.
Ebbene,
PARE CHE NON SIA VERO.
L'ottimo Oscar Giannino, stamattina, intervistando il tesoriere del Carroccio Giulio Centemero, gli ha letto il testo del dispositivo della Cassazione in cui si precisa che ogni somma sottoposta a sequestro
"sia precisamente identificata solo nella possibilità dimostrata che quelle cifre siano pertinenti con l'ipotesi di reato a cui si riferiscono i procedimenti del giudice che ha inoltrato quella richiesta".
Il che significa, in buona sostanza, che per sequestrare i 10 prodeuri che il Kobra versa alla Lega, il magistrato deve DIMOSTRARE che sono PERTINENTI con il reato ipotizzato bla-bla-bla...
Il Centemero rispondeva imbarazzato che loro, i legaioli, si sono basati su quanto accaduto nel corso del primo sequestro presumendo che anche ora si agisse allo stesso modo.
Quindi, se così fosse (e il Centemero non ha contestato) siamo di fronte ad una
GROSSA BUFALA raccontata e gridata ad arte per innescare una polemica che non esiste e fatta al solo scopo (sempre quello) di attirare consensi e attenzione.
Per chi volesse riascoltare l'intervista questo il podcast di Radio24:
Il tesoriere della Lega | Radio24
Dal minuto 30 in avanti.
Kobra (Democritico)