



ovvio vhe Dio è diverso da noi ... noi siamo solo a sua immagine e somiglianza, ancora non c' eri arrivato?comunque comprendi anche chi sono quelli che si comportano in modo contrario a Dio ...




Io stimo più il trovar un vero, benché di cosa leggiera, che 'l disputar lungamente delle massime questioni senza conseguir verità nissuna


ho l'impressione, stando nei confini del linguaggio biblico che tu richiami nella riposta a Saburosakai, che l'espressione a "immagine e somiglianza" - letta all'interno di un'ermeneutica credente (caro Darwin , alla fine, mica posso cavarmi gli occhi per vederci meglio) non voglia definire una presunta affinità tra creatore e creatura, quanto l'amore di eccellenza di Dio per l'uomo.
I testi del Vecchio come del Nuovo Testamento - che mai, lo dico ai credenti, è il caso di ricevere letteralmente- alludono continuamente all'alterità di Dio, anche rispetto alla figura di Gesù,che continuamente nei Vangeli è frainteso dai discepoli.
Concordo, quindi, che certe letture rientrino in un'ottica antropizzante.


Quindi non ho capito.
Se noi siamo a immagine e somiglianza di dio, dobbiamo essere vendicativi come lui, se invece non lo siamo, non dobbiamo seguire dio perché lui è diverso da noi, e quindi si comporta in modo che noi non possiamo comprendere, per cui non dobbiamo ascoltare quello che dice.
O mi sbaglio?


Ci mancavano gli imam nostrani


Ragazzi ma perche perdere tempo così...
Fra poco esce World Of Warcraft Classic chi vuole entrare nella mia futura gilda Ally "Gli Atei di Azeroth" ?
Tempo buttato perso meglio.
"I socialisti sono come Cristoforo Colombo: partono senza sapere dove vanno. Quando arrivano non sanno dove sono. Tutto questo con i soldi degli altri."


Sai considero l'ermeneutica credente più che una analisi uno strumento per fare entrare concetti 'diversi' in contesti non previsti.
L'immagine visuale che mi faccio è un martello che picchia su una forma quadrata per farla entrare in foro tondo(ovviamente con diagonale > diametro).
Se si voleva identificare l'affinità e l'amore fra dio e noi bastava parlare di noi come 'creature predilette' mentre chi ha scritto ad 'immagine e somiglianza' voleva sicuramente antropizzare la divinità o divinizzare noi in certo qual modo.
Poi si sa l'ermeneutica mette una pezza a tutto o meglio risolve tutto con una bella martellata.
Io stimo più il trovar un vero, benché di cosa leggiera, che 'l disputar lungamente delle massime questioni senza conseguir verità nissuna