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Discussione: Sarà il caldo?

  1. #11
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    Predefinito Re: Sarà il caldo?

    Citazione Originariamente Scritto da cireno Visualizza Messaggio
    Hanno preso, i gialloverdi, il governo nelle proprie mani con lo spread a 127 euro, stamattina è a 254 euro: raddoppiato. Che vuol dire? Vuol dire che mercati ci guardano con attenzione e un certo sospetto.
    Ora arriva, in TV, una bella donna di nome Di Donato mi sembra che, commentando le parole dette ieri da Di Maio sugli schermi, ha candidamente detto che Di Maio ha ragione.
    Cosa ha detto Di Maio? Semplicemente, con il sorriso sulle labbra, ha detto che per reperire i fondi per fare il loro programma andranno a Bruxelles e reclameranno il diritto di sforare quel 3% che è il limite massimo concordato per fare debito.

    Ora tutto può essere fatto, anche andare con la pistola a rapinare soldi alla BCE ma chiedere di aumentare il debito per fare alcune azioni che i gialloverdi vorrebbero fare in una situazione debitoria come è quella dell'Italia E' FOLLIA O INCOSCIENZA.

    Perchè, porca puzzola, noi abbiamo quasi 2500 miliardi di euro di debito che ci costano, mediamente, 65-70 miliardi di interessi all'anno, interessi che paghiamo a gente che ci compera i titoli di debito, ma se con una politica che può dar l'idea della follia pre.fallimentare, chi ce li compera poi quei titoli? Devi aumentare l'interesse, magari arrivare a triplicarlo per poterli vendere a hi vuole rischiare, se si triplicano gli interessi dove si prendono 200 miliardi l'anno?

    Sarà il caldo o questi davvero sono fuori di testa di natura?
    Hai la memoria piu corta di un criceto.

    Quanto era il debito pubblico allo inizio del governo di Pinocchio e quanto era alla fine del governo Gentiloni ?

    DEBITO PUBBLICO: IN EREDITA’ DEL PROSSIMO GOVERNO UN MACIGNO DI 2.302 MLD DI EURO, AUMENTATO AL RECORD DI 195 MLD DI EURO IN 4 ANNI DI GOVERNO RENZI-GENTILONI
    Se non vi sta bene quello che dico, cito la canzone di Mingardi: socmel.

  2. #12
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    Predefinito Re: Sarà il caldo?

    Citazione Originariamente Scritto da Sc4r Visualizza Messaggio
    il Giappone ha una legge molto chiara. Il suo debito può essere acquistato solo dal popolo giapponese. In questo modo la gente è padrona del proprio destino. Se smettessimo di vendere il nostro alla BCE non sarebbe male. Sai quanti italiani vorrebbero investire in qualcosa di sicuro?
    altra stupidaggine premiata perfino dal like di sparviero.
    Mi chiedo: ma perchè scrivete cose che non sapete? Ve lo ha ordinato il dottore?

    Se smettessimo di vendere i nostri titoli alla BCE????????????????????????????????????? Sveglione, ma non ti rendi conto che Draghi sono più di due anni che ci da una mano enorme? Se la BCE non comperasse, tranquillo, sarà per 2019, dovrebbe essere il mercato a comperare e con i conti che abbiamo, la vedo dura.
    Altra stupidaggine(cosa sei, abbonato?): scrivi "Sai quanti italiani vorrebbero investire in qualcosa di sicuro?" Ma cosa vuol dire, forse che non si possono comperare i nostri titoli? va in banca e compera.............ma tu pensa cosa si deve leggere
    se fai le cose come gli altri poi diventi come gli altri - Charles Bukowsky

  3. #13
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    Predefinito Re: Sarà il caldo?

    Citazione Originariamente Scritto da Ex Gidue Visualizza Messaggio
    Hai la memoria piu corta di un criceto.

    Quanto era il debito pubblico allo inizio del governo di Pinocchio e quanto era alla fine del governo Gentiloni ?

    DEBITO PUBBLICO: IN EREDITA’ DEL PROSSIMO GOVERNO UN MACIGNO DI 2.302 MLD DI EURO, AUMENTATO AL RECORD DI 195 MLD DI EURO IN 4 ANNI DI GOVERNO RENZI-GENTILONI
    ma almeno ho il cervello del criceto, e tu?
    Ho parlato di spread, non di debito, e ho parlato d'altro: capisco che chi non vuol capire non capisce, ma sforzati un attimino
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  4. #14
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    Predefinito Re: Sarà il caldo?

    Citazione Originariamente Scritto da Child44 Visualizza Messaggio
    e poi Careno di che ti preoccupi?
    se pagano le nostre pensioni, possono benissimo pagare anche il nostro debito.
    E, come diceva quel famoso statista di dalema, (nuov)italiani lavorerete da casa (vostra)

    rofllo
    lascia perdere, sei più ridicolo che comico..............
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  5. #15
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    Predefinito Re: Sarà il caldo?

    Tria: «Fisco e investimenti. Ecco il progetto per cambiare l’Italia - Il Sole 24 ORE


    Non è così, perché avvio non deve fare rima con rinvio. A spaventare mercati e investitori non è il programma di governo, ma l’incertezza sulle prospettive, e traccheggiare aumenta le incognite, certo non le riduce. Su riforma fiscale e reddito di cittadinanza bisogna partire davvero, e tracciare un calendario che indichi in modo nitido le misure da attuare nel 2019 e i progressi da compiere negli anni successivi.




    Sulle pensioni, invece, si può aspettare? Nel comunicato di venerdì dopo il vertice, previdenza e legge Fornero, la cui ridiscussione preoccupa anche il Fondo Monetario, non erano citate, a differenza di Flat Tax e reddito di cittadinanza.

    No, la mancata citazione non significa l’abbandono del dossier. Stiamo studiando anche gli interventi previdenziali, con il vincolo che non incidano in modo troppo pesante sulla curva della spesa a medio e lungo termine.

    L’idea di “quota 41” però, un impatto ce l'avrebbe, e nemmeno leggero.

    Dipende dalle condizioni. Stiamo studiando, e non c'è ancora un quadro definito.

    A rendere delicato questo nodo sono i riflessi sul debito, e lo spread dimostra che i nostri titoli sono tornati sotto speciale osservazione. Come se ne esce?

    Lo spread è influenzato da vari fattori. Il primo è il rallentamento dell’economia. Una maggiore incertezza sul futuro allarga i differenziali perché spinge gli investitori su titoli più sicuri. Non mi risulta però che ora ci sia una “fuga” dai titoli italiani. Ci sono piuttosto operazioni su futures e cds e ad agosto, quando i mercati sono più sottili, bastano anche piccoli movimenti per dare fluttuazioni di prezzo.

    Sulle agenzie internazionali, molto lette dagli investitori, sono state spesso citate posizioni di esponenti euroscettici come Alberto Bagnai, presidente della commissione Finanze del Senato, o Claudio Borghi, che guida la commissione Bilancio della Camera, oltre alle famose evocazioni del «piano B» da parte del ministro agli Affari europei Paolo Savona. Non pensa che anche queste dichiarazioni rischino di far lievitare i timori sull'Italia?

    Ma no, bisogna separare posizioni euroscettiche sul piano accademico, come quelle di Bagnai, con il fatto che la linea ufficiale del governo non mette in alcun modo in discussione la nostra permanenza nell’euro. E da quando il governo si è costituito non ho più visto dichiarazioni in quella direzione. Poi la fama che circonda alcune persone è spesso distante dalla realtà: il ministro Savona, per esempio, sul rispetto dei vincoli di finanza pubblica è ancora più rigido di me. Il problema non è questo: per aumentare la fiducia dei mercati bisogna dimostrare di saper crescere.

    “Bisogna separare posizioni euroscettiche sul piano accademico, come quelle di Bagnai, con il fatto che la linea ufficiale del governo non mette in alcun modo in discussione la nostra permanenza nell’euro”





    Lei ha parlato più volte di «stimolo endogeno» dagli investimenti pubblici, ma negli ultimi anni si è provato più volte ad attivarlo senza risultati. Come si passa dai programmi ai fatti e ai risultati?

    Stiamo studiando un grande piano per mobilitare tutte le risorse esistenti già nel bilancio pubblico, ma sono incagliate per una delle tante cause possibili. Spesso vengo a sapere per caso, nel corso di diversi incontri, che ci sono investimenti bloccati per esempio in grandi enti previdenziali perché mancano i progetti, non le risorse. Oppure che al ministero della Giustizia era bloccato il piano carceri, realizzato con Cassa depositi e prestiti, che abbiamo ora riattivato. Serve quindi prima di tutto un monitoraggio centrale e puntuale per capire, di ogni programma, a che punto è e quale causa lo blocca. Ma questo ovviamente non basta. Negli ultimi anni nelle amministrazioni è scomparsa per varie ragioni la capacità di progettazione, che è la precondizione essenziale per attivare gli investimenti. Soprattutto gli enti locali non hanno più le competenze, e occorre ricostruire una struttura che rappresenti una sorta di versione aggiornata del Genio Civile, e sia in grado di fornire progetti definitivi agli enti che devono costruire o ristrutturare case, scuole oppure ospedali. Progetti evanescenti alimentano anche la paura della firma, perché avallare spese in base a una progettazione zoppicante è rischioso. Ma su questo piano è essenziale anche una forte opera di semplificazione delle norme: a settembre faremo un primo intervento sul Codice appalti, in vista di una successiva revisione generale.

  6. #16
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    Predefinito Re: Sarà il caldo?

    Citazione Originariamente Scritto da cireno Visualizza Messaggio
    altra stupidaggine premiata perfino dal like di sparviero.
    Mi chiedo: ma perchè scrivete cose che non sapete? Ve lo ha ordinato il dottore?

    Se smettessimo di vendere i nostri titoli alla BCE????????????????????????????????????? Sveglione, ma non ti rendi conto che Draghi sono più di due anni che ci da una mano enorme? Se la BCE non comperasse, tranquillo, sarà per 2019, dovrebbe essere il mercato a comperare e con i conti che abbiamo, la vedo dura.
    Altra stupidaggine(cosa sei, abbonato?): scrivi "Sai quanti italiani vorrebbero investire in qualcosa di sicuro?" Ma cosa vuol dire, forse che non si possono comperare i nostri titoli? va in banca e compera.............ma tu pensa cosa si deve leggere
    Tu hai i paraocchi e quindi vedi solo quello che vuoi vedere. La BCE è la nostra banca e per questo può comprare titoli di Stato. Senza di lei ci sarebbe un'altra forma di vendita dei titoli. Come fanno negli altri paesi extra UE? Hanno ognuno la propria banca statale. Ti piace così tanto essere schiavo di qualcuno che non è nemmeno sul territorio italiano? Per quanto riguarda i titoli non funziona così. In banca i titoli sono limitati nella vendita. Non tutti posso comprarli e non nelle proporzioni dell'esempio che portavo io. Più debito venduto agli italiani e meno all'Europa. Lo dirò sino al giorno della nostra bancarotta. P.S. Ti immagini se un giorno la BCE dovesse chiedere indietro tutti i soldi che sta stampando per comprare i titoli di stato di tutti? Non succederà mai ovviamente. Quindi a che serve avere una banca extra nazionale? A gonfiare il mercato e le tasche di qualcuno?
    |><)))*>

  7. #17
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    Predefinito Re: Sarà il caldo?

    Citazione Originariamente Scritto da cireno Visualizza Messaggio
    Hanno preso, i gialloverdi, il governo nelle proprie mani con lo spread a 127 euro, stamattina è a 254 euro: raddoppiato. Che vuol dire? Vuol dire che mercati ci guardano con attenzione e un certo sospetto.
    Ora arriva, in TV, una bella donna di nome Di Donato mi sembra che, commentando le parole dette ieri da Di Maio sugli schermi, ha candidamente detto che Di Maio ha ragione.
    Cosa ha detto Di Maio? Semplicemente, con il sorriso sulle labbra, ha detto che per reperire i fondi per fare il loro programma andranno a Bruxelles e reclameranno il diritto di sforare quel 3% che è il limite massimo concordato per fare debito.

    Ora tutto può essere fatto, anche andare con la pistola a rapinare soldi alla BCE ma chiedere di aumentare il debito per fare alcune azioni che i gialloverdi vorrebbero fare in una situazione debitoria come è quella dell'Italia E' FOLLIA O INCOSCIENZA.

    Perchè, porca puzzola, noi abbiamo quasi 2500 miliardi di euro di debito che ci costano, mediamente, 65-70 miliardi di interessi all'anno, interessi che paghiamo a gente che ci compera i titoli di debito, ma se con una politica che può dar l'idea della follia pre.fallimentare, chi ce li compera poi quei titoli? Devi aumentare l'interesse, magari arrivare a triplicarlo per poterli vendere a hi vuole rischiare, se si triplicano gli interessi dove si prendono 200 miliardi l'anno?

    Sarà il caldo o questi davvero sono fuori di testa di natura?
    e lo so quando avete preso in mano il paese il debito era 1950 miliardi ...o giù di li


    adesso e quasi 2500 grazie a voi ...... lo spread più alto del 2018 è stato il 29 maggio 2018 con un picco di 320 con in carica gentiloni.......

    io ste cose le so perchè compro titotoli e li vendo spesso ........

    quindi adesso a cuccia e rilassati altrimenti non arrivi alle prossime elezioni per vedere il piddy all 8 per cento ...

  8. #18
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    Predefinito Re: Sarà il caldo?

    Citazione Originariamente Scritto da adry571 Visualizza Messaggio
    Tria: «Fisco e investimenti. Ecco il progetto per cambiare l’Italia - Il Sole 24 ORE


    Non è così, perché avvio non deve fare rima con rinvio. A spaventare mercati e investitori non è il programma di governo, ma l’incertezza sulle prospettive, e traccheggiare aumenta le incognite, certo non le riduce. Su riforma fiscale e reddito di cittadinanza bisogna partire davvero, e tracciare un calendario che indichi in modo nitido le misure da attuare nel 2019 e i progressi da compiere negli anni successivi.




    Sulle pensioni, invece, si può aspettare? Nel comunicato di venerdì dopo il vertice, previdenza e legge Fornero, la cui ridiscussione preoccupa anche il Fondo Monetario, non erano citate, a differenza di Flat Tax e reddito di cittadinanza.

    No, la mancata citazione non significa l’abbandono del dossier. Stiamo studiando anche gli interventi previdenziali, con il vincolo che non incidano in modo troppo pesante sulla curva della spesa a medio e lungo termine.

    L’idea di “quota 41” però, un impatto ce l'avrebbe, e nemmeno leggero.

    Dipende dalle condizioni. Stiamo studiando, e non c'è ancora un quadro definito.

    A rendere delicato questo nodo sono i riflessi sul debito, e lo spread dimostra che i nostri titoli sono tornati sotto speciale osservazione. Come se ne esce?

    Lo spread è influenzato da vari fattori. Il primo è il rallentamento dell’economia. Una maggiore incertezza sul futuro allarga i differenziali perché spinge gli investitori su titoli più sicuri. Non mi risulta però che ora ci sia una “fuga” dai titoli italiani. Ci sono piuttosto operazioni su futures e cds e ad agosto, quando i mercati sono più sottili, bastano anche piccoli movimenti per dare fluttuazioni di prezzo.

    Sulle agenzie internazionali, molto lette dagli investitori, sono state spesso citate posizioni di esponenti euroscettici come Alberto Bagnai, presidente della commissione Finanze del Senato, o Claudio Borghi, che guida la commissione Bilancio della Camera, oltre alle famose evocazioni del «piano B» da parte del ministro agli Affari europei Paolo Savona. Non pensa che anche queste dichiarazioni rischino di far lievitare i timori sull'Italia?

    Ma no, bisogna separare posizioni euroscettiche sul piano accademico, come quelle di Bagnai, con il fatto che la linea ufficiale del governo non mette in alcun modo in discussione la nostra permanenza nell’euro. E da quando il governo si è costituito non ho più visto dichiarazioni in quella direzione. Poi la fama che circonda alcune persone è spesso distante dalla realtà: il ministro Savona, per esempio, sul rispetto dei vincoli di finanza pubblica è ancora più rigido di me. Il problema non è questo: per aumentare la fiducia dei mercati bisogna dimostrare di saper crescere.

    “Bisogna separare posizioni euroscettiche sul piano accademico, come quelle di Bagnai, con il fatto che la linea ufficiale del governo non mette in alcun modo in discussione la nostra permanenza nell’euro”





    Lei ha parlato più volte di «stimolo endogeno» dagli investimenti pubblici, ma negli ultimi anni si è provato più volte ad attivarlo senza risultati. Come si passa dai programmi ai fatti e ai risultati?

    Stiamo studiando un grande piano per mobilitare tutte le risorse esistenti già nel bilancio pubblico, ma sono incagliate per una delle tante cause possibili. Spesso vengo a sapere per caso, nel corso di diversi incontri, che ci sono investimenti bloccati per esempio in grandi enti previdenziali perché mancano i progetti, non le risorse. Oppure che al ministero della Giustizia era bloccato il piano carceri, realizzato con Cassa depositi e prestiti, che abbiamo ora riattivato. Serve quindi prima di tutto un monitoraggio centrale e puntuale per capire, di ogni programma, a che punto è e quale causa lo blocca. Ma questo ovviamente non basta. Negli ultimi anni nelle amministrazioni è scomparsa per varie ragioni la capacità di progettazione, che è la precondizione essenziale per attivare gli investimenti. Soprattutto gli enti locali non hanno più le competenze, e occorre ricostruire una struttura che rappresenti una sorta di versione aggiornata del Genio Civile, e sia in grado di fornire progetti definitivi agli enti che devono costruire o ristrutturare case, scuole oppure ospedali. Progetti evanescenti alimentano anche la paura della firma, perché avallare spese in base a una progettazione zoppicante è rischioso. Ma su questo piano è essenziale anche una forte opera di semplificazione delle norme: a settembre faremo un primo intervento sul Codice appalti, in vista di una successiva revisione generale.
    ma non è vero lo spread più alto del 2018 è stato il 29 maggio con in carica gentiloni ,

    era a 320 .. lo dico perchè io vendo e compro spesso tittoli insomma ci sto dietro ...

    Aggiungo che è già dal 2017 che i tassi sono in rialzo in tutto il mondo negli USA siamo al 2

    per cento il sistema non può tenere i tassi bassi per sempre ....

    tutte le obbligazioni adesso rendono di più di un anno fa.....

    mica ti metterai ad ascoltare questo piddiota .....?

  9. #19
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    Predefinito Re: Sarà il caldo?

    Citazione Originariamente Scritto da cireno Visualizza Messaggio
    altra stupidaggine premiata perfino dal like di sparviero.
    Mi chiedo: ma perchè scrivete cose che non sapete? Ve lo ha ordinato il dottore?

    Se smettessimo di vendere i nostri titoli alla BCE????????????????????????????????????? Sveglione, ma non ti rendi conto che Draghi sono più di due anni che ci da una mano enorme? Se la BCE non comperasse, tranquillo, sarà per 2019, dovrebbe essere il mercato a comperare e con i conti che abbiamo, la vedo dura.
    Altra stupidaggine(cosa sei, abbonato?): scrivi "Sai quanti italiani vorrebbero investire in qualcosa di sicuro?" Ma cosa vuol dire, forse che non si possono comperare i nostri titoli? va in banca e compera.............ma tu pensa cosa si deve leggere


    Un troskista che parla di banca centrali e come un gorilla che parla di galateo !!!

    ahh ahh ah

    ma quanto sarai tonto ... il tuo lo so è un desiderio più che una convinzione il desiderio che con lo spread cada il governo e voi possiate urlare a quanto eravate bravi a governare...

    L italia è l,unico paese al mondo a non aver mai dichiarato default... e se non lo avete fatto voi vuol dire che non è possibile...

    Più tonti non ceèè nèèè--- manco con la terapia genica si riescono a fare più idioti ....

    La BCE non ha comprato titoli italiani l,italia era l,unica che cè l,avrebbe fatta anche con lo spread a 500 li ha comprati di tutti i paesi UE e non solo

    anche di aziende e banche ....

    l,ITALIA HA LE RISERVE AUREE TRA LE PIù IMPONENTI DOPO gli USA

    L,italia ha un poderoso risparmio e milioni di aziende oltre che il 60 per cento del patrimonio culturale mondiale.....

    poi ci sei tu,,, è vero ma mica siamo tutti così

  10. #20
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    Predefinito Re: Sarà il caldo?

    Citazione Originariamente Scritto da anticomunista Visualizza Messaggio
    e lo so quando avete preso in mano il paese il debito era 1950 miliardi ...o giù di li


    adesso e quasi 2500 grazie a voi ...... lo spread più alto del 2018 è stato il 29 maggio 2018 con un picco di 320 con in carica gentiloni.......

    io ste cose le so perchè compro titotoli e li vendo spesso ........

    quindi adesso a cuccia e rilassati altrimenti non arrivi alle prossime elezioni per vedere il piddy all 8 per cento ...
    tu più che anti comunista sei anti intelligenza e scrivi cose come quelle qua sopra.
    Quindi nella tua mente anti il 29 maggio c'era Gentiloni al governo...ti ricordo che quando è uscito il risultato delle politiche lo spread era a 127 poi si è alzatp giorno dopo giorno. Il 29 maggio quando si ventilava il governo (ridicolo) tra i fancazzisti e i legaioli lo spread era arrivato a 290, il 30 maggio è sceso a 245 e da allora balla li intorno.

    Io vado a cuccia ma tu cerca di andare in biblioteca, vai leggi qualcosa, coltiva la rapa....
    se fai le cose come gli altri poi diventi come gli altri - Charles Bukowsky

 

 
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