Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 13
  1. #1
    SOVRANISTA ISRAELIANO
    Data Registrazione
    04 Apr 2009
    Località
    Territori occupati della Cispadania/North Bank
    Messaggi
    52,082
     Likes dati
    10,077
     Like avuti
    19,634
    Mentioned
    785 Post(s)
    Tagged
    66 Thread(s)

    Exclamation Breaking news! il NYT diventa Trumprotezionista ed attacca il Made in Italy! reagire!

    Ormai il delirio protezionistico comincia ad attecchire pure presso i fogliacci tradizionalmente liberal...
    occorre individuare il nemico, Trump, e reagire immediatamente, nessuno infanga il nome dell'Italia!

    Il New York Times contro il Made in Italy della moda: “Pagano le sarte 1 euro l’ora”
    Il presidente della Camera della moda, Carlo Capasa: “Attacco demagogico, procederemo per vie legali”


    È guerra in grande stile tra la moda italiana e il New York Times. «È una vergogna: un attacco puramente demagogico». Il presidente della Camera della moda, Carlo Capasa, sbotta per l’attacco del New York Times alla moda italiana e promette una battaglia legale. Il prestigioso quotidiano americano nell’inchiesta “Inside Italy’s Shadow Economy” dell’edizione odierna si è infatti scagliato contro il made in Italy accusando alcune grandi griffe tra cui Fendi e Max Mara in calendario proprio oggi, di produrre col lavoro nero in Puglia, pagando le sarte 1 euro l’ora.




    «La Puglia non è il Bangladesh - trasale Capasa toccato anche nell’onore di pugliese- Gli americani rosicano perché siamo sempre più bravi e avanti nella moda sostenibile - incalza Capasa - non a caso l’inviata del New York Times ha disertato la scorsa manifestazione. E guardacaso la polemica scoppia proprio oggi che è una giornata fortissima con Fendi, Prada e il mega evento di Armani. Comunque stiamo procedendo per vie legali».



    L’inchiesta del New York Times

    Il glorioso Made in Italy sempre più a basso costo, tanto da far apparire la Puglia (e non solo) come il Bangladesh. Almeno per il New York Times. In una lunga inchiesta, il quotidiano mette sotto accusa la moda italiana e le sue zone d’ombra, fatte di «migliaia di persone», soprattutto donne, che lavorano da casa tessendo «senza contratto né assicurazione» preziosi tessuti da destinare alle grandi firme. Nell’articolo, «Dentro l’economia sommersa dell’Italia», si parte da un piccolo paese in provincia di Bari, Santeramo in Colle, per descrivere la situazione: qui, una donna che chiede l’anonimato sta cucendo accuratamente nel suo appartamento «per un euro al metro» un «sofisticato cappotto di lana» della collezione invernale di Max Mara.



    Il lavoro le è stato affidato da una fabbrica locale, che produce capispalla per altre grandi firme internazionali, da Fendi e Louis Vuitton. «Il lavoro a domicilio - spiega l’inchiesta - è una pietra miliare della catena di distribuzione della cosiddetta fast fashion. È particolarmente diffuso in Paesi come l’India, la Cina, il Bangladesh e il Vietnam, dove milioni di persone, per lo più donne, sono la parte meno protetta dell’intera industria». Secondo il New York Time, sebbene le condizioni delle lavoratrici italiane non possano essere assimilate a quelle della manodopera sfruttata in paesi del terzo mondo, i loro salari parrebbe di sì. «L’Italia - scrive il Nyt - non ha un salario minimo nazionale, ma circa 5-7 euro all’ora è considerato uno standard appropriato da molti sindacati. In casi estremamente rari, un lavoratore altamente qualificato può guadagnare fino a 8-10 euro l’ora».



    Ma i lavoratori a domicilio, come le sarte pugliesi, guadagnano molto meno e, nei casi citati, da 1 a 2 euro l’ora. Non esistono dati ufficiali sulla manodopera senza contratto, ma l’indagine del quotidiano americano «ha raccolto prove su almeno 60 donne che nella sola regione Puglia lavorano da casa senza un regolare contratto nel settore dell’abbigliamento» e cita il libro di Tania Toffanin, «Fabbriche Invisibili», dove si stima che attualmente ci siano dai 2mila ai 4mila lavoratori domestici irregolari nella produzione di capi d’abbigliamento.
    CLAUDIA CONTE, TI AMO!

  2. #2
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    15 Jul 2009
    Messaggi
    21,699
     Likes dati
    9,317
     Like avuti
    10,303
    Mentioned
    20 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Breaking news! il NYT diventa Trumprotezionista ed attacca il Made in Italy! reag

    meglio delocalizzare in vietnam per la carta igienica del nyt?
    "Non abbiamo l'unione sociale ma solo quella economica e finanziaria. Finchè non capiamo questo, non capiremo perché i populisti hanno tanto successo!". Gabriele Zimmer
    Gratteri: "L'Ue è una prateria per le mafie"

  3. #3
    email non funzionante
    Data Registrazione
    30 Nov 2009
    Località
    new york
    Messaggi
    164,930
     Likes dati
    17
     Like avuti
    12,232
    Mentioned
    1838 Post(s)
    Tagged
    13 Thread(s)

    Predefinito Re: Breaking news! il NYT diventa Trumprotezionista ed attacca il Made in Italy! reag

    Il New York Times contro il Made in Italy della moda:

    Ma tu non eri "nazzzzziunal-protezionista" ?? Insomma non eri per i dazi. Non ho letto l'articolo in lingua originale perche serve essere abbonati al NY Times e io non non pago per essere abbonato ad un giornale liberal ma da quello che ho capito la giornalista ha messo i nomi delle persone intervistate le quali dichiarano di guadagnare molto poco.

    Ombre sulla moda pugliese: inchiesta del New York Times | Il Corriere del Giorno

    Del resto...... i "cccccinesiiiiiiiiiii" !!



  4. #4
    Klassenkampf ist alles!
    Data Registrazione
    31 May 2009
    Messaggi
    75,274
     Likes dati
    231,459
     Like avuti
    29,121
    Mentioned
    1920 Post(s)
    Tagged
    37 Thread(s)

    Predefinito Re: Breaking news! il NYT diventa Trumprotezionista ed attacca il Made in Italy! reag

    Citazione Originariamente Scritto da Robert Visualizza Messaggio
    Ormai il delirio protezionistico comincia ad attecchire pure presso i fogliacci tradizionalmente liberal...
    occorre individuare il nemico, Trump, e reagire immediatamente, nessuno infanga il nome dell'Italia!
    Il nome dell'Italia lo infangano gli italianissimi "imprenditori" che pagano quelle cifre.
    Una Cina, una Yugoslavia, una Russia, una Corea, una Palestina, un'Irlanda. E zero USA
    Il Mein Kampf è una nota a margine del Manifest Destiny

  5. #5
    SOVRANISTA ISRAELIANO
    Data Registrazione
    04 Apr 2009
    Località
    Territori occupati della Cispadania/North Bank
    Messaggi
    52,082
     Likes dati
    10,077
     Like avuti
    19,634
    Mentioned
    785 Post(s)
    Tagged
    66 Thread(s)

    Predefinito Re: Breaking news! il NYT diventa Trumprotezionista ed attacca il Made in Italy! reag

    Citazione Originariamente Scritto da paulhowe Visualizza Messaggio
    Ma tu non eri "nazzzzziunal-protezionista" ?? Insomma non eri per i dazi. Non ho letto l'articolo in lingua originale perche serve essere abbonati al NY Times e io non non pago per essere abbonato ad un giornale liberal ma da quello che ho capito la giornalista ha messo i nomi delle persone intervistate le quali dichiarano di guadagnare molto poco.
    io sono per il fair trade
    cioè le aziende devono competere seguendo regole, se non proprio identiche almeno molto simili su ambiente, fisco, tutela dell'infanzia, diritti sindacali etc
    CLAUDIA CONTE, TI AMO!

  6. #6
    Forumista storico
    Data Registrazione
    21 Sep 2016
    Messaggi
    34,115
     Likes dati
    22,757
     Like avuti
    14,822
    Mentioned
    164 Post(s)
    Tagged
    2 Thread(s)

    Predefinito Re: Breaking news! il NYT diventa Trumprotezionista ed attacca il Made in Italy! reag

    Citazione Originariamente Scritto da Robert Visualizza Messaggio
    io sono per il fair trade
    cioè le aziende devono competere seguendo regole, se non proprio identiche almeno molto simili su ambiente, fisco, tutela dell'infanzia, diritti sindacali etc
    e le si pareggiano con i dazi.
    ciao ciao

  7. #7
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    15 Jul 2009
    Messaggi
    21,699
     Likes dati
    9,317
     Like avuti
    10,303
    Mentioned
    20 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Breaking news! il NYT diventa Trumprotezionista ed attacca il Made in Italy! reag

    Citazione Originariamente Scritto da Robert Visualizza Messaggio
    io sono per il fair trade
    cioè le aziende devono competere seguendo regole, se non proprio identiche almeno molto simili su ambiente, fisco, tutela dell'infanzia, diritti sindacali etc
    Non avviene manco in unione (termine fake) europea.
    "Non abbiamo l'unione sociale ma solo quella economica e finanziaria. Finchè non capiamo questo, non capiremo perché i populisti hanno tanto successo!". Gabriele Zimmer
    Gratteri: "L'Ue è una prateria per le mafie"

  8. #8
    Forumista storico
    Data Registrazione
    21 Sep 2016
    Messaggi
    34,115
     Likes dati
    22,757
     Like avuti
    14,822
    Mentioned
    164 Post(s)
    Tagged
    2 Thread(s)

    Predefinito Re: Breaking news! il NYT diventa Trumprotezionista ed attacca il Made in Italy! reag




    basta la parola...
    ciao ciao

  9. #9
    Forum Admin
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Messaggi
    23,315
     Likes dati
    799
     Like avuti
    5,131
    Mentioned
    68 Post(s)
    Tagged
    18 Thread(s)

    Predefinito Re: Breaking news! il NYT diventa Trumprotezionista ed attacca il Made in Italy! reag

    Vabbé ma probabilmente hanno ragione.

    Solo io ho amici in Italia che si ritrovano ad essere pagati tra 1.50 e 3€ l'ora perché il governo attuale e quelli precedenti si sono rifiutati di approvare un stipendio minimo orario?

  10. #10
    Forumista assiduo
    Data Registrazione
    27 Apr 2009
    Messaggi
    8,166
     Likes dati
    219
     Like avuti
    1,630
    Mentioned
    47 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito Re: Breaking news! il NYT diventa Trumprotezionista ed attacca il Made in Italy! reag

    Scusate ma è risaputo che l'Italia è in prima fila in Europa occidentale nel fare dumping salariale per rimanere competitiva. Che poi è stata superata in questo gioco dai paesi dell'est è un'altro paio di maniche.

 

 
Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. oltre il made in Italy, made in sud
    Di largodipalazzo nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 11
    Ultimo Messaggio: 27-08-14, 13:02
  2. “Made in Veneto” NON “Made in Italy”
    Di Erlembaldo nel forum Lega
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 21-06-11, 14:15
  3. Profitti da narcotraffico per il Made in Italy/made in China
    Di Red Shadow nel forum Politica Estera
    Risposte: 5
    Ultimo Messaggio: 28-09-08, 20:01
  4. Risposte: 13
    Ultimo Messaggio: 02-08-04, 21:01
  5. Reagire Reagire e ancora Reagire
    Di master nel forum Centrodestra Italiano
    Risposte: 7
    Ultimo Messaggio: 22-01-04, 23:40

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito