Per combinare guai si...
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chi se ne frega delle autodefinizioni di "destra" e "sinistra". di battista si autodefinisce "di sinistra", il che non impedisce a militanti di sinistra sudamericani di dargli del fascista alleato dei fascisti (la prima e' opinabile, la seconda un dato di fatto).
la norma contro il caporalato, la fine delle dimissioni in bianco, il fine vita, le unioni civili, gli investimenti sulla scuola, il bonus cultura, l' istituzione dell' ANAC sono cose che vanno bene.
secondo me rientrano nella cultura della sinistra, sono cose che a destra non avrebbero mai fatto, e che la destra (5s + lega) sta gia' cercando di smantellare.
A differenza tua io, che mi reputo un progressista che non si sbilancia su destra e sinistra, ho letto il manifesto. e anche i manoscritti economico filosofici del '44 , il Capitale, i Grundrisse, la miseria della filosofia e l' ideologia tedesca. mi piace molto marx, lo stile con cui scrive (almeno nella traduzione di Galvano della Volpe, delio cantimori, grillo eccetera).
penso che berlinguer sia stata una catastrofe per la sinistra, che togliatti durante la guerra di spagna abbia fatto ammazzare piu' anarchici di francisco franco, e non condivido quasi niente della agiografia del vecchio militante del PCI che mi sembra sia il tuo riferimento (gramsci-togliatti-longo-berlinguer).
anche lauro dava le scarpe ai poveri, una prima e una dopo il voto. era di sinistra?
Casa pound da i pacchi alimentari prima del voto a ostia. e' di sinistra?
Alba dorata distribuiva pacchi alimentari ai greci poveri. era di sinistra?
l' elemosina e l' assistenza e' contraria alla cultura progressista, che ha sempre preferito l' insegnamento della pesca alle scatolette di tonno.
gli ignoranti a 5s questo non lo sanno (sono ignoranti), e lo si vede da quanto spazio nel NADEF abbiano scuola, ricerca e innovazione, infrastrutture e diritti civili.
Lo spread a 280 dice che se sei di fatto indebitato in valuta estera una scintilla che può anche essere giustamente motivata, diventa un incendio che aumenterà in maniera esponenziale a prescindere dai fondamentali, da qui il rischio breakup.
Al massimo puoi contestare a Di Maio e Salvini il fatto che sapessero benissimo come s-funzionava l'EZ,per cui era chiaro che uno scontro con la commissione in un contesto di fragilità economica e di fragilità del debito dovuta anche alla mancanza di una BC che possa agire da LoLR avrebbe scatenato il panico, e loro hanno azzardato comunque.Ma tu sei sostenitore di questo sistema politico-economico disfunzionale che porta a gravi carenze anche sotto il profilo della democrazia e mai riuscirai a coglierne realmente i difetti perché ti precludi ogni lettura o analisi che non sia di Repubblica, il risultato sono i tuoi post in cui sai solo parlare di Abbelluskone e grillofelpati.
Concludo con un altro Ashoma Mody,che non ha studiato l'economia come te,ma ha solo lavorato al FMI e insegna a Princeton.
Anche le sue analisi, come quelle di ogni Economista compresi quelli Euristi,non si limita a Abbelluskone caccapupu,chissà come mai!
"This need not have been. In the 1990s, thoughtful observers understood that Italy did not belong in the eurozone. Italy could not give up its own monetary policy and currency, the lira"
"But quite simply, once Italy misguidedly entered the eurozone, a tragedy was fated"
https://www.marketwatch.com/story/it...sis-2018-06-11
Ci ha scritto pure un libro
https://uploads.tapatalk-cdn.com/201...7d6a305d23.jpg
Copertina molto significativa.
Ricordo che quando scrivevo al Conte Oliviero che nell'EZ era come se fossimo indebitati in valuta estera e questo aumentava il rischio default perché non avevamo una BC che potesse agire da LoLR, cosa per altro sostenuta da Krugman, De Grauwe e decine di altri Economisti mainstream, rispondeva con le solite battutine e Mugabee a altre scemenze varie,cosa che per altro ha continuato a fare in questo 3d.
Per il lettori di Repubblica e per il Conte Oliviero ^_^ cito l'ultra €rista Guido Tebellini ex Rettore della Bocconi, 14 Aprile 2018 su Il Fogliohttps://uploads.tapatalk-cdn.com/201...c69f92214a.jpg
@Indra88 @Monsieur
Abbelluskone!
Complimenti al governo che è riuscito a spostare il dibattito sulla propria manovra-puzzetta, così che tutto il resto passerà in cavalleria.
premesso che essere quello che genera la scintilla non ti esenta dalle colpe, anche perche' sono mesi che tutti ti dicono che a giocare con gli accendini in una raffineria si corrono dei rischi (io parlo di troika da maggio), a me di quello che scrive tizio o caio non interessa.
Il principio di autorita' fu usato per contestare la cosmologia copernicana, quindi quasi per prinicipio lo rifiuto.
specie nel contesto di una scienza che scienza non e', come l' economia.
anche perche' le argomentazioni sono economiche, e non politiche.
L' europa e' un progetto politico, che ha mosso i primi passi sul terreno economico, ma l' essenza politica resta li'.
in europa ci stanno irlanda, portogallo e grecia. dici che l' italia non ci puo' stare?
infine, qualunque sia la genesi, giusta o sbagliata, e su questo la vediamo abbastanza diversamente (non all' opposto, errori ne sono stati fatti, e molti, su tutti i versanti), il problema non e' quello di fare gli storiografi, e' quello di discutere di politica, e di discutere sul cosa sia meglio fare per l' italia.
lo spread adesso e' sceso a "soli" 298, dopo una apertura a 311, quindi sta scendendo. aspetto il commento trionfante di adry51 sullo spread che scende.
se arriva a 350 poi fa un salto veloce a 400, e a quel punto o il governo chiama la troika o arriva la catastrofe.
Che io purtroppo ho previsto, il 5 marzo.
per parlare di politica, scappati di casa e neofascisti al governo sono un mix esplosivo.
mi devi spiegare, una volta per tutte, a cosa serva una banca centrale senza una economia sana, e come stampare moneta a prescindere dal sottostante possa non produrre inflazione, e come stampare tanta moneta non possa che produrre iperinflazione
In parole semplici, quale sarebbe la differenza tra una banca centrale italiana e una venezuelana in tetrmini di capacita' di spegnere l' incendio
poi, visto che si dovrebbe parlare di politica, quale sia la miggliore linea di condotta da tenere