Parlo di Di Maio: e se fosse fuori di melone? Ho letto il suo comunicato di vittoria, dove si parla di Manovra del Popolo (con le maiuscole iniziali) e di Restituzione della Dignità e mi sono rallegrato per l'impressione che ho avuto che l'Italia avesse trovato un nuovo Lenin che potrebbe portare il nostro Paese finalmente fuori dalle grinfie dei poteri forti internazionali.
Poi ho visto il primo balzo dello spread in apertura (da 235 a 258 subito) e ho cominciato a riflettere. Allora ho riletto il Bollettino di Vittoria del nostro simpatico vice premier e ho cominciato ad essere assalito dai dubbi. Anzi, dal dubbio che ho espresso nel titolo del thread: e se questo simpatico casertano vice-premier del governo italiano fosse matto?
Perchè? Come perchè? Uno che fa urla di vittoria per aver stabilito che il nostro Paese si coprirà di altri debiti per distribuire soldi al popolo in un provvedimento finanziario che NON PARLA DI LAVORO ma solo di soldi, che ci dovranno prestare altri che dovrebbero credere alle fanfare del nostro vice premier, da dare secondo promesse elettorali specialmente nel suo Sud, se permettete la domanda che mi pongo è giustificata.




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