
Originariamente Scritto da
cireno
Una delle poche risposte serie al post iniziale. Quantomeno dimostra di averlo letto.
Di Maio ha inventato la Pietra Filosofale, lui novello alchimista politico, riesce a convincere che con le sue azioni la povertà diventa ricchezza. Mi spiego.
la ricchezza di un Paese nasce dal lavoro, un Paese che produce alimenta il PIL che a sua volta alimenta le tasche di chi lavora e le casseforti di chi intraprende ma anche alimenta le case dello Stato. Non esiste, per uno Stato amministrato in modo sano, altro modo di poter avere denaro per le sue spese amministrative, per il welfare, le forze dell'ordine ecc. se non tassare gli utili della sua popolazione o sottoporla a imposte indirette (Iva ecc) Questo in uno Stato sano. Poi ci sono nazioni che, per mille motivi (guerre, incapacità ecc) si comportano in modo sbagliato. Per esempio: a fronte di una spesa totale di cento ed entrate di 80 STAMPA moneta. Ma siccome questo Stato non vive solo ma immerso in un mondo di altri Stati, questi, quando lo stato in esempio arriva per comperare, che so, delle macchine che prima costavano 100, davanti a una Nazione che stampa moneta per supplire a un buco, chiede più dei soliti 100 euro per il motivo semplice che quella moneta NON HA PIU' lo stesso valore: si è infatti svalutata.
La stessa storia succede in una Nazione inserita in una comunità tipo UE che la difende con una moneta unica che quindi non si può svalutare. Sempre la stessa nazione NON può stampare moneta e allora che fa? si fa prestare soldi. Facendosi prestare soldi invece di guadagnarseli con il lavoro, perde in credibilità e allora ecco che scatta lo spread, che indica il tasso di interesse che la Nazione dovrà pagare per avere soldi per coprire i suoi buchi di bilancio.
Chiaro? Ecco allora che questo governo a fronte di MANCANZA DI SOLDI per SPESE CORRENTI non produttive chiede soldi in prestito. Chi potrebbe dare questi soldi guarda la nazione e dice: cazzo, ma hai già un debito enorme, ma come lo ripagherai? Risposta: sto cercando con misure adatte di far ripartire il lavoro in Italia così mi arrivano più soldi dalla richezza che si produce e io posso abbassare il debito. Chi deve finanziare vede, giudica una buona promessa e sborsa i soldi.
Questi invece che stanno facendo? Cercano soldi per spenderli in distribuzione di denaro al popolo, quindi spesa improduttiva, quindi non dicono come abbasseranno il debito e allora che deve sganciare soldi in prestito arriccia il naso e dice "io soldi te li do ma a un interesse da strozzino". Una ruota malefica, perchè il debito si allarga sempre di più e iente iee risolto salvo le promesse elettorali.
Come ha scritto Massimo Frano oggi sul Corriere" questi lo sanno che stanno combinando un disastro per il Paese, ma sembra proprio che a loro del Paese interessi niente perchè è solo della loro questione elettorale che gli interessa"