e continuano a dire che ci vuole più lavoro, che bisogna aumentare il pil, produrre di più, aumentare il traffico nelle strade, aumentare l'inquinamento, aumentare le fabbriche , produrre produrre produrre all'infinito, per fare cosa? ma che cavolo, produrre a rotta di colllo per potere permettere che i cittadini possano soddisfare i bisogni essenziali , i bisogni primari e poco altro; è di questo che si sta parlando; ma allora perchè non produrre direttamente i beni che servono a soddisfare i bisogni primari ,perchè non dare a queste produzioni la precedenza? la decrescita felice, cosa di cui grillo ha parlato ma che non ha saputo spiegare per evidenti suoi limiti, in pratica sarebbe questa, indirizzare la produzione sui beni primari, sui beni essenziali, sui beni più importanti e il principale di questi beni, è la casa , l'abitazione e ovviamente tutti i servizi connessi, acqua, energia elettrica riscaldamento; altri beni e servizi essenziali sono l'assistenza sanitaria, l'istruzione, una certa possibilità di muoversi e spostarsi , cibo e vestiario ; questo è ciò di cui tutti hanno bisogno,quello di cui non si può fare a meno ed alla fine è quello per cui una gran parte dei cittadini lavorano ogni giorno; una volta che fossero soddisfatti questi bisogni, ecco che il bisogno del famoso lavoro di cui tanto parlano alcuni, si riduce fortemente ; e questo è in parte ciò che avviene in olanda, in cui lo stato possiede il 35% circa delle abitazioni , in cui quindi non esiste un problema casa e in cui, guarda caso, c'è il maggior numero di lavoratori part time d'europa e presumo anche della terra ; et voila, ecco ottenuto la stabilizzazione o forse anche la decrescita , la decrescita del bisogno di lavoro, di creare nuovo lavoro , nuovo lavoro all'infinito , perchè è questa , la decrescita di cui si parla , non quella di cui parla grillo, ma quella di cui è logico parlare




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