
Originariamente Scritto da
polparo
Concordo in linea di principio su tutto, tranne sul fatto che quando si andava in pensione a 55 anni i conti erano in ordine.
Erano operazioni a debito che stiamo scontando oggi.
Lo stesso meccanismo della quota 100 di ora: se le risorse si fossero trovate strutturalmente con risparmi di spesa su altre voci poteva essere una misura definitiva, fatta così aumentando il deficit è di fatto una misura transitoria che peserà ancora di più sulle generazioni future.
Per appianare un'ingiustizia sociale si crea un'ingiustizia generazionale.
Una mera operazione per prendere i voti adesso, cazzi di chi verrà dopo.