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Re: Qualcosa di sinistra
Citazione:
Originariamente Scritto da
CPisacane
Quando si scrivono o si accreditano certe sciocchezze si da la misura del proprio distacco dalla realtà... e se la realtà non la si conosce, neanche si puo comprenderla...
Perchè, tu la realtà non la vedi? Adesso c'è internet. Reti antisuicidio, adolescenti militarizzati, punizioni corporali... Eh ma sono "Comunisti", si deve avere un occhio di riguardo :snob:
Tornasse Lenin li fa a pezzi.
http://www.ilbarrito.com/wp-content/...-1132x670.jpeg
https://www.ilpost.it/wp-content/upl...4/pegatron.jpg
https://encrypted-tbn0.gstatic.com/i...AMz0hgc1laSWSf
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Re: Qualcosa di sinistra
Grifo,
Lenin ci spiega che l’insegnamento di Marx non significa applicare uno schema fisso a tutte le condizioni, ma a ricavare il comportamento politico dall’analisi della situazione reale: “l’analisi concreta della situazione concreta è l’anima viva, l’essenza del marxismo” Lenin.
Io in Cina ci sono stato spesso... lei?
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Re: Qualcosa di sinistra
3d interessante anche se complesso ed impegnativo.
Apprezzo il tentativo (finalmente) di parlare "da sinistra" con oggettività, dignità e in modo costruttivo in quanto apre al dialogo e include chiunque, anche chi non la pensa in modo marxista.
poi arrivaano ovviamente i "comunisti" che se esci dal binario della "dvinazione" ti attaccano.
un miracolo che non ti abbiano ancora dato del "fascista", ma temo sia questioine di ore se non di minuti.
non condivido tutto e tanto meno il "legame" con il cile, ma questi sono dettagli.
hai però finalmente (da sinsitra) colto il segno di cosa è capitato e in parte a cosa è stato dovuto.
hai pure messo allo scoperto (se ancora ce ne fosse stato bisogno) che gli avversari per le persone normali e i poveri cristi stanno proprio a sinsitra.
se questo pensiero fosse il vero pensiero di sinistra si potrebbe finalmente creare un sentimento nazionale moderno e tendente lottare per migliorare le cose.
che bel sogno sarebbe.
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Re: Qualcosa di sinistra
furioso 2013,
apprezzo il fatto che finalmente anche lei riesca a distinguere tra comunismo e sinistra borghese.
Distinguere rappresenta il superamento di un rapporto statico perchè scioglie la contraddizione presente nel pensiero idealistico fra teoria e pratica...
Non è possibile rappresentare nello stesso momento gli interessi del proletariato e quelli del capitale fuori dalla precisa consapevolezza rivoluzionaria... Cina docet...
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Re: Qualcosa di sinistra
Citazione:
Originariamente Scritto da
CPisacane
Grifo,
Lenin ci spiega che l’insegnamento di Marx non significa applicare uno schema fisso a tutte le condizioni, ma a ricavare il comportamento politico dall’analisi della situazione reale: “l’analisi concreta della situazione concreta è l’anima viva, l’essenza del marxismo” Lenin.
Io in Cina ci sono stato spesso... lei?
Che diamine, se è per questo non sono neanche mai andato a -3.700 metri nella fossa del Tirreno, o a Neendakara in India, ma significa poco.
La Cina impone sulle nostre merci dazi fino al 150%, impone che in una azienda cinese il socio straniero sia di minoranza, tiene il Renmibi sette volte più basso rispetto a dollaro e euro, ma pretende i "mercati aperti", per se stessa.
Che altro devo sapere?
Lenin... si, dopo la Rivoluzione avvia la N.E.P., Nuova Economia Popolare. Peccato sia morto troppo giovane.
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Re: Qualcosa di sinistra
Citazione:
Originariamente Scritto da
furioso2013
3d interessante anche se complesso ed impegnativo.
Apprezzo il tentativo (finalmente) di parlare "da sinistra" con oggettività, dignità e in modo costruttivo in quanto apre al dialogo e include chiunque, anche chi non la pensa in modo marxista.
poi arrivaano ovviamente i "comunisti" che se esci dal binario della "dvinazione" ti attaccano.
un miracolo che non ti abbiano ancora dato del "fascista", ma temo sia questioine di ore se non di minuti.
non condivido tutto e tanto meno il "legame" con il cile, ma questi sono dettagli.
hai però finalmente (da sinsitra) colto il segno di cosa è capitato e in parte a cosa è stato dovuto.
hai pure messo allo scoperto (se ancora ce ne fosse stato bisogno) che gli avversari per le persone normali e i poveri cristi stanno proprio a sinsitra.
se questo pensiero fosse il vero pensiero di sinistra si potrebbe finalmente creare un sentimento nazionale moderno e tendente lottare per migliorare le cose.
che bel sogno sarebbe.
Luce ha scatenato un putiferio :D
Ma ancora non gli danno la Scomunica, la richiesta di Autocritica e la Giusta Condanna. Prima la dichiareranno "rossobruna", poi la Scomunica.
Non potrà più andare ne alle cene in terrazza ai Parioli ne a Capalbio :snob: Pizza a taglio e Torvaianica! :D Comunque una terrazza proletaria la trova sempre.
https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net...42&oe=5C538A4E
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Re: Qualcosa di sinistra
Citazione:
Originariamente Scritto da
standing bull
insomma. un po' schematico. la riforma agraria del 1950 aveva di fatto abolito il latifondo; il nord-est non era affatto un deserto produttivo: dagli anni 50 il petrolchimico di Porto Marghera era una realtà industriale importante, come lo erano i Cantieri di Monfalcone e le Assicurazioni Generali di Trieste; al sud gli anni 60 costituiscono l'epoca delle "cattedrali nel deserto" come l'Italsider di Taranto e le raffinerie di Augusta.
il cosiddetto "triangolo industriale" era una realtà trainante fin da prima della seconda guerra mondiale.
l'emigrazione dal Sud non è stata soltanto verso l'America; c'è stata una forte componente verso l'Europa del Nord (Belgio, Francia, Svizzera, Germania) e verso l'Italia del Nord.
Nel post che hai taggato mi riferivo all'epoca Giolittiana (1903 - 1913), cioè all'epoca del primo "miracolo economico" italiano.
Il secondo s'è verificato tra il 1958 e il 1963.
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Re: Qualcosa di sinistra
Citazione:
Originariamente Scritto da
Grifo
Ma sono cattedrali che hanno fornito l'acciaio per la metalmeccanica e il carburante, il quadro era strategico.
ma chi ha mai detto il contrario. rispondevo a chi sosteneva che l'industrializzazione aveva riguardato solo il nord-ovest.
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Re: Qualcosa di sinistra
Citazione:
Originariamente Scritto da
luce allievi
Nel post che hai taggato mi riferivo all'epoca Giolittiana (1903 - 1913), cioè all'epoca del primo "miracolo economico" italiano.
Il secondo s'è verificato tra il 1958 e il 1963.
ho sbagliato Giolitti: io pensavo al ministro del bilancio e della programmazione. chiedo scusa.