Vi aggiorno...
Il 22 Ottobre doveva esserci la prima udienza al Tribunale arbitrale de l'Aia, era girata voce che tutto si sarebbe svolto a "porte chiuse" e quindi non avremmo avuto neanche pubblicati i documenti italiani e indiani depositati durante l'istruttoria.
Minacciando sfracelli li abbiamo avuti pubblicati, ma improvvisamente è deceduto il membro indiano al Tribunale di Amburgo sul Diritto del Mare, e quindi l'inizio del procedimento a l'Aia è stato rinviato sine die.
Nel frattempo non siamo stati a dormire: rifatto completamente il sito web in inglese ENRICA LEXIE - Italian Marines - Technical Analysis e approfondite le tematiche sull'innocenza in modo da renderle meglio fruibili al pubblico internazionale, verso il quale faremo una nuova campagna di informazione quando a l'Aia riprendono i lavori.
Questo video spiega da dove viene il "rumore enorme" descritto dal capo pesca del St. Antony quando arriva a Neendakara, è la prima frase che dice davanti a testimoni, telecamere e un graduato di polizia, e che fissa l'orario e le modalità dell'attacco al peschereccio.
Anche se quasi tutti i video che dimostrano l'innocenza sono stati rimossi da youtube noi ce li siamo salvati fin dal 2013.
Gli indiani come al solito ci marciano, e da quanto depositato a l'Aia appare chiaramente che con l'uso strumentale di questa vicenda intendono estendere la loro giurisdizione alla ZEE, fino a 200 miglia nautiche dalla costa, mettendo nel loro controllo circa un terzo del traffico navale commerciale del pianeta.




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