



Può essere denunciato dal richiedente ma non sono in grado di dirti a quale tipologia di reato o sanzione si andrebbe incontro. La questione dello sbattezzo è regolata da una sentenza del Garante della Privacy e presumo che un'eventuale sanzione sarebbe dovuta alla violazione di tale sentenza ovvero delle volontà del richiedente riguardo il trattamento dei dati personali.
Per lo stesso motivo il parroco può essere denunciato se comunica a terzi (alla famiglia del richiedente, ad esempio) la richiesta di sbattezzo.


Ultima modifica di Giò; 05-09-10 alle 17:52


There are only 10 types of people in the world: those who understand binary and those who don't
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E' questione di costi e benefici, se per te non ne valesse la pena non seguiresti i precetti di una religione. Poi, come ho detto da subito, costi e benefici a volte sono impossibili da stimare. Infatti, al contrario della morale, la ragione non assicura una risposta certa sempre e per tutto. Seguire i precetti di una religione è irrazionale? Dipende, se si è sinceramente credenti allora sì, altrimenti è un violentarsi per (come accadeva decenni fa nei paesi sviluppati e accade tutt'ora i molti paesi arretrati) ottenere accettazione sociale. Seguono due conseguenze: è sbagliato imporre il rispetto dei precetti di una religione in quanto tali (in quanto tali significa che il divieto di rubare, per esempio, è un'imposizione desiderabile non in quanto religiosa); è positivo che la società si secolarizzi. La dimostrazione è banale: il credente non viene danneggiato da queste cose, mentre i non credenti ottengono un beneficio. Quale che sia la proporzione di credenti e di non credenti la tolleranza religiosa è un vantaggio, non a caso il trend è che si sta (direi evolutivamente) diffondendo in gran parte del mondo.
Ultima modifica di elephas indus; 07-09-10 alle 11:21




La domanda logica sarebbe: come definisci quei due concetti, visto che sostieni di poterli misurare (se affermi che sono diminuiti ti serve una scala di intervalli, auguri). Ma non la farò, perché a me interessava solo dimostrare la fallacia delle tue argomentazioni contro la ragione (argomentazioni volte a sminuirla in modo strumentale alla riabilitazione di quei concetti astrusi ed esoterici tipo questi, di cui si nutre un certo tipo di fanatismo politico).
Ultima modifica di elephas indus; 07-09-10 alle 21:40


In realtà tu non mi hai ancora dimostrato perchè dovrebbe essere irrazionale credere nell'esistenza di Dio piuttosto che no e soprattutto come lo si possa dimostrare in termini di costi e benefici. Di fatto, tu hai dato una risposta 'possibile', né certa né valida in maniera generale o universale (giacché tu stesso sostieni l'impossibilità dell'universale).
Inoltre, devi ancora dimostrarmi per quale motivo dovrei considerare quali soli criteri razionali quelli che seguono la logica del 'costi-benefici', e non altre.
Per concludere, non c'è bisogno di alcuna statistica per vedere che l'Europa è in piena crisi demografica (anzi, a dire il vero questo è abbastanza evidente proprio guardando le tue amate statistiche) e che sta perdendo la sua identità (questo non lo puoi misurare con l'identitarometro, ma ciò non toglie che sia vero). Che abbia perso forza e vigore, infine, basta a dimostrarlo il processo di decolonizzazione.
Ultima modifica di Giò; 07-09-10 alle 22:00


Di nuovo? Non si può dimostrare l'esistenza di una divinità (infatti anche tu non vai oltre il "non puoi dimostrare che non esiste"), però si possono valutare i benefici e i costi del tenere certi comportamenti (detto esplicitamente: seguire determinati precetti religiosi) in determinati contesti. Quindi chi pratica una religione lo fa perché viene gratificato da benefici superiori ai costi che sopporta a farlo.
Perché non ne sono possibili altre. Evidentemente non ti rendi conto che non riguardano solo l'aspetto materiale (altrimenti la precisazione che ho fatto subito - a volte sono troppo difficili per essere stimati - sarebbe stata inutile) dell'esistenza. Come ti ho, e come hai, già detto sono i giudizi di utilità ad essere soggettivi. Non è il metodo di scelta ad esserlo, la scelta cade sull'alternativa più utile (sarebbe meglio dire con la maggiore utilità attesa).
E lascia stare concetti come identità, forza e vigore, che sono arbitrari e non possiamo dire niente su di loro (o il tuo scetticismo funziona solo quando serve a fare polemica?).
Ultima modifica di elephas indus; 08-09-10 alle 14:04