ti pensavo Anarco-Deista... :sofico:
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Ho sempre detto di essere agnostico, devo dire che in realtà continuavo ad essere sempre in "crisi spirituale". In realtà mi reputo un cristiano nonostante l'educazione lontana dal cristianesimo e le mie idee politiche ma non entro in chiesa dal funerale di mia nonna (4 anni fa).
No,sono Ateo!
Certo.
Intendo dire che alla fin fine, pur essendo la società ormai secolarizzata, nessuno - o comunque ben poche persone - possono dirsi 'atee' al 100% o negare in toto la possibilità che esista Dio - nello specifico il Dio cristiano - ; del resto, tutti fanno i dubbiosi o gli scettici o gli agnostici, ma poi alla fine tutti si sposano in chiesa, fanno battezzare i propri figli, li mandano a lezione di catechismo, almeno la prima comunione gliela fanno fare, ai funerali e ai matrimoni si va, ai battesimi e alle prime comunioni pure e se qualcuno si azzarda a dire di togliere il crocifisso dalle aule pubbliche pure il meno religioso e il meno praticante di tutti i battezzati si incazza, pur magari non entrando mai in chiesa.
Non dico che sia positivo o che sia un segno del 'trionfo' o della 'grandezza' del Cattolicesimo Romano - che sta in altre cose secondo me - ma mi limito a fare una constatazione.
Definirsi atei è un atto di fede perché l'inesistenza di Dio non è dimostrabile empiricamente.
Ha la stessa valenza di definirsi credenti.
Una persona razionale non può che definirsi agnostica.
Sulle religioni "esoteriche" ti do ragione. Miscugli di buddhismo, induismo e filosofie occidentali sono cose da evitare a mio avviso.
Sull'ateismo è una "moda" non troppo moderna, dovresti saperlo :sofico:.
Certo, non sono un cattolico modello, tendo ad essere sempre critico nei confronti di certe opinioni dell mondo della chiesa. Sicuramente per tendenze progressiste e "rosse" (ed anche per educazione). Ma in fondo"Do l'anima a Cristo ed il voto ai Comunisti" se sarò dannato per questo almeno nella mia vita terrena avrò pensato di aver fatto del bene :sofico:, tendo a vivere la mia religiosità come qualcosa di estremamente personale, come un rapporto a tu per tu con la mia spiritualità.
Da un punto di vista logico, l'inesistenza di Dio non è dimostrabile. Le famose cinque vie di San Tommaso d'Aquino, riprese dalla filosofia aristotelica, sono fondamentalmente inconfutabili.
I successivi tentativi di confutazione in realtà sono piuttosto deboli e fallaci, nonché facilmente smontabili alla luce del tomismo.
Riguardo al fatto che tale Dio esistente sia proprio il Dio cristiano, è questione di Fede e la Fede è un dono divino.