
Originariamente Scritto da
Firefly
Ho pensato di aprire questa discussione per fare una riflessione riguardo al Partito Democratico, a prescindere delle posizioni o simpatie politiche di ognuno.
Non ha caso il giorno dopo le elezioni del Trentino-Alto Adige, che hanno segnato la sconfitta del PD e di tutto di il centro-sinistra, l'ultima di una lunga serie di sconfitte.
Praticamente da quando il PD è nato, nel 2008, ha perso tutte le elezioni, tranne il famoso 40% di Renzi (Ci sarebbe anche la famosa non-vittoria del Bersani del 2013). Ma ancora più grave è la sconfitta nei territori, nelle amministrative. Infatti negli anni di un Berlusconi forte, il Centrosinistra aveva comunque grande forza in molti territori e comuni con un radicamento importante anche in vari tessuti sociali, che gli ha anche permesso anche di vincere 2 volte con Prodi candidato Premier(poi sappiamo come è finita, ma quella è un'altra storia)..
Oggi dobbiamo riconoscere che
il Centrosinistra come coalizione non esiste più. Esiste solo il PD al minimo storico che all'occorrenza anche nelle elezioni locali cerca di allearsi con qualche lista civica o di comodo
Certo le variabili da analizzare e i motivi si possono ricercare in molte cose: la storia stessa del PD e di come è nato, il declino della socialdemocrazia europea(anche se il PD non nasce da una vera storia socialdemocratica), i conflitti interni, il ruolo di Renzi, ecc.
Secondo voi cosa resta del PD? Cosa resta del Centrosinistra? E' possibile ripartire?
