Allucinante come si può essere faziosi!!
Il decreto dignità aveva il compito di impedire che aziende scaricassero sui lavoratori i rischi aziendali tenendoli eternamente nel limbo.
Ammesso che le aziende avessero effettivamente bisogno di quel lavoratori li dovranno assumere.
Tra l’altro nella ultima legge finanziari ci sono numerose agevolazioni alle assunzioni a TEMPO INDETERMIANTO. Se invece si tratta di aziende che campavano sfruttando lavoratori sottopagati e precarizzati all’infinito per tenere bassi i costi questo è una comportamento ILLEGALE che va DISINCETIVATO.
Esattamente come quegli imprenditori che si sono scagliati contro il reddito di cittadinanza perché “fa concorrenza ai loro stipendi”. Una motivazione che non dicevano e non spiegavano ma che si spiega nel fatto che alcuni imprenditori PRETENDONO di pagare i propri dipendenti con uno stipendio INFERIORE ALLA SOGLIA DI POVERTA!!!
Cerchiamo di capire questo “concetto”!!! Si PRETENDE di retribuire i lavoratori con una retribuzione che l’ISTAT valuta insufficiente alla sopravvivenza in modo dignitoso in questo paese!!!!
In pratica questi “im- PRENDITORI” vorrebbero poter retribuire con uno stipendio DA FAME in modo da poter competere con la Cina o l’India!!!
Imprenditori incapaci di produrre qualità superiori a quelle di questi paesi emergenti e che vorrebbero poter competere sul prezzo!
In un paese il cui costo della vita è centinaia di volte superiore!!!
Roba da pazzi!!! …ed avete pure il coraggio di difendere questi “imprenditori”!!
Sull’ILVA e TAP hanno trovato già i giochi fatti. Ma lo si sapeva benissimo.
Erano progetti ormai CONCLUSI. L’errore è l’aver voluto cavalcare due situazioni ingovernabili, che non avevano soluzioni alternative se non quella di migliorare le condizioni del contratto.
Si sono illusi di poter accontentare richieste impossibili della popolazione locale e ce a dire il vero si scontravano con motivazioni SERIE di carattere economico di interesse nazionale ed internazionale.
Per la TAV il discorso è MOLTO diverso.
Al momento sono stati effettuati solo le prospezioni ed i tunnel di ispezione. Una piccolissima parte di un progetto che aveva uno scarsissimo interesse ed impatto sulla economia nazionale ed internazionale.
All’epoca del varo del progetto Putin si era appena insediato e si credeva ancora che la Russia si sarebbe aperta ai mercati internazionali. L’Ucraina fino a quel momento era pacifica e filo sovietica.
Niente faceva presagire alla situazione attuale:
Per cui si desiderava creare una sorta di corridoio commerciale tra est ed ovest con un’asse ferroviario che congiungesse l’oceano atlantico con la Russia e che questa sarebbe potuta essere una linea altamente trafficata.
Oggigiorno con la frontiera Russo-Ucraina praticamente chiusa, la guerra in atto ed il conflitto aperto tra Europa e Russia e le sanzioni nei confronti della Russia quella linea ferroviaria è PERFETTAMENTE INUTILE congiungendo il nulla con il nulla!!
Le uniche motivazioni a proseguire l’opera è quello di dare lavoro a delle aziende e delle maestranze PER FARE UN’OPERA INUTILE!!!
Tanto varrebbe fargli fare delle buche e fargliele ricoprire tanto per giustificare le loro rendite ed i loro stipendi!
Anche la questione dei fondi europei è una grande falsità. La UE finanzia le opere pubbliche nella fase iniziale per cui le attività di analisi e studio fatte fino ad ora sono state finanziate proprio dalla UE. Per cui al momento lo stato italiano ha versato solo una piccola quota.
Man mano che si proseguirà nell’opera però la percentuale degli aiuti diminuirà. Così funzionano questi finanziamenti…
Per cui da adesso in poi la spesa statale crescerà notevolmente. Dall’altra i finanziamenti della CE sono finalizzati al completamento del progetto. Se chi ha ricevuto i finanziamenti decide ad un certo punto che per i motivi più vari non vuole proseguire (come l’accorgersi che sta facendo una sciocchezza inutile…!!!) allora…DEVE RESTITUIRE TUTTI I FINAZIAMENTI RICEVUTI FINO AD OGGI!!!
La CE non offre finanziamenti a fine perduto come fanno spesso i nostri governi ma PRETENDONO la conclusione dei lavori. Se non vengono conclusi i finanziamenti DEVONO ESSERE RESTITUITI e quindi tutti i lavori svolti fino ad ora e finanziati in gran parte dalla CE vanno a carico dello stato che si ritrova a dover sborsare tutti i soldi ricevuti fino ad ora dalla CE.
Quindi se decidiamo di rinunciare dobbiamo pagare la rinuncia ma se proseguiamo continuiamo a buttare sempre più soldi per un’opera che rimarrà comunque inutilizzata!
Insomma i governi precedenti hanno lasciato una patata bollente in mano a questo governo. Resta solo da decidere cosa ci scosta di più con una parte della popolazione locale che non la vuole ed una parte di imprese ed imprenditori che spingono per lo spartirsi lavori e soldi…
Oltre a queste ragioni ci sono quelle squisitamente a posizioni di schieramento politico!
Ritengo tuttavia che vista la “sconfitta” della TAP la TAV difficilmente vedrà il compimento!
Viceversa il RdC che nella realtà è un sussidio di disoccupazione che svolge anche il ruolo di retribuzione minima, pensione minima e reddito di inclusione.
Se questi sono incapaci ma fanno gli interessi di tutela del popolo o per lo meno “PORTAVOCI” del popolo i governi precedenti da cosa erano composti da ladroni e truffatori?
Saluti





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