"Esser vero è l’unico desiderio."
Taiga è una raccolta poetica che nasce dall’incontro tra paesaggio e interiorità. Il titolo richiama le grandi foreste del Nord, territori essenziali e silenziosi, dove la natura resiste tra roccia, mare e gelo. In questi luoghi si muove anche la voce del poeta: una voce che osserva, misura, trattiene.
La scrittura di Paolo Andrea Corna si sviluppa come un attraversamento: il paesaggio diventa spazio della memoria, la stagione diventa tempo dell’anima. Il freddo, la luce, il mare, la città e la campagna non sono semplici ambienti, ma condizioni interiori. Dentro questi scenari emergono la paternità, l’amore, la crescita dei figli, la giovinezza che si allontana, il confronto con il proprio passato. Ogni testo si inserisce in un percorso coerente, in cui l’esperienza personale si intreccia a una riflessione più ampia sul tempo. E sulla permanenza.
Taiga segna lo splendido esordio di una nuova voce letteraria, già riconoscibile per sensibilità e attenzione formale. Una scrittura che non cerca effetti, ma profondità, e che osserva il mondo con uno sguardo diretto e sincero.





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