



Io l'ho guardato
D'altronde il primo perchè si spiega subito:
Il secondo sta nella limitazione della mia scelta di canali ai canali Rai e Mediaset, quindi l'offerta è di per sè infinitamente triste.
Va bè che dire. Una baracconata da circo Orfei. Trama del tutto inconsistente, sfondo storico per il quale adatta è la precisazione 'I fatti narrati sono frutto di pura fantasia eccetera eccetera', espressività della Arcuri superabile da un qualsiasi blocco di marmo con le tette.
Però va bè, se c'è un figo che merita, si resiste a tutto.
Se non sai di che morte morire, scegli me.




Tipico volto ariano quello di Garko...
ma ovviamente il regista gli avrà fatto fare la parte del partigiano comu...
CLAUDIA CONTE, TI AMO!


E invece no.
Al contrario, nella fiction addirittura viene scelta la sua immagine come esempio di perfezione della razza ariana, e Garko viene immortalato per finire sulla copertina de 'La difesa della razza'.
E in ogni caso al personaggio che interpreta della politica frega un cazzo.
Entrerà in polizia ma per interessi che nulla hanno a che vedere con la politica.
Diciamo che tutta la storia, almeno nelle prime due puntate, è ruotata intorno al riuscire a farsi la Arcuri.
Il resto fa meramente da sfondo.
Ultima modifica di _crazy diamond_; 03-09-10 alle 19:01
Se non sai di che morte morire, scegli me.


ma la Arcuri le ha già fatte vedere le poppe?


"Il copione teatrale dell’anti-italiano consiste nell’attribuire all’intera collettività nazionale i difetti specifici ed irripetibili della propria canagliesca personalità individuale, con in più l’ipocrisia del tirarsene fuori" (Costanzo Preve)


Dopo la seconda puntata ( che sopporto grazie al mio mysky che mi elimina la pubblicità) il mio giudizio scende ancora più giù!
La mia ostinazione a vedere questi "polpettoni pseudostorci" si basa sul fatto che , almeno , di solito , i costumi, le acconciature sono realmente quelli del periodo.
Per esempio , è ben richiamata la divisa da poliziotto durante il ventennio !
Per il resto , sorvolando sulla assurdità di comportamento di una ragazza di quel tempo che, già al primo appuntamento si fa sc@@re , come una disinibita di oggi , ( va be che era stata violentata , anche se ciò per una ragazza degli anni 30 voleva dire distruzione psicologica, oppure la complicità con la madre ; a quel tempo i genitori menavano , altro che complici ), le amenità più grosse sono la preoccupazione del medico ebreo che parla della "soluzione finale" allo stupidotto con occhiali filo-comunista .
Dal film si capisce che siamo alla fine del 1941 infatti, appena dopo, si festeggia il buon 1942 !
Eppure la conferenza di Wansee presso Berlino con Heydrich , venne fatta segretissimamente il 20 gennaio del 1942 .
E solo li si parlò, per la prima volta , di "soluzione finale" .
Come faceva a saperne qualcosa mesi prima un anonimo dottore ebreo italiano della soluzione finale ( detto proprio specificatamente nel film) lo può spiegare solo quella "capra " di regista !
Ci trattano proprio da ignoranti !
L'unica cosa di buono comunque , almeno per me fino ad ora , è il profilo nudo dell'Arcuri che dovrebbe rappresentare un 'ingenua ragazza presa tra le reti e perseguitata e invece, a me, ogni volta che la guardo mi ispira cose mooolto diverse !!
:sofico::sofico::sofico: