

“Productivity isn't everything, but, in the long run, it is almost everything. A country’s ability to improve its standard of living over time depends almost entirely on its ability to raise its output per worker.”
— Paul Krugman


il 4 marzo gli italiani hanno deciso che non volevano sapere di fare i sudditi delle famigli Benetton, Boschi e Alfano
il drenaggio di voti dal partito del Duce all'armata brancaleone del Comico è stato forse il piu' massiccio dal dopoguerra
se il messggio che mi trasmetti è che io sono il bancomat obbligato a finanziare a la bella vita di evasori fiscali, corporarazioni oligopolistiche, prenditori, burocrati, pensionati retributivi e clientele servili è ovvio che ti mando a spigolare e corro il rischio di vedere 4 sprovveduti al governo
ma tu continua a credere che la gente sia cretina perchè non accetta il suo ruolo di umile schiavo degli essere superiori per nascita e casta
“Productivity isn't everything, but, in the long run, it is almost everything. A country’s ability to improve its standard of living over time depends almost entirely on its ability to raise its output per worker.”
— Paul Krugman


Il problema maggiore sta nel deficit strutturale non nel deficit del 2019. Cioē bisogna capire I conti del 2020, 2021 ed a seguire.
Non serve a nulla abbellire I conti del 2019 spostando l'inizio di quota cento e R.d.c. di qualche mese se poi la spesa esplode negli anni successivi.
Cominciassero a trovare coperture ad esempio tra I pensionati con reddito medio e alto. Inoltre la quota cento potrebbe prevedere decurtazioni nel quota retributiva di pensione.




“Productivity isn't everything, but, in the long run, it is almost everything. A country’s ability to improve its standard of living over time depends almost entirely on its ability to raise its output per worker.”
— Paul Krugman


MIGA MakeItalyGreatAgain (Fai l'Italia Grande Ancora)
che Palamara, Ciuffetti, la Gretina e la Presidentessa di Arcuri siano di lezione: QUESTA VOLTA NIENTE PRIGIONIERI(a parte Maduro)




A parte il taglio delle pensioni in essere medie ed alte (che potrebbe essere fatto con un contributo di solidarietà ma anche riducendo la copertura inflazionistica delle pensioni come fatto nel 2015 per il periodo 2012/2013 a seguito della sentenza della Consulta), si potrebbe pensare ad una quota cento che riduca la parte retributiva della pensione in modo crescente man mano che l'età di pensionamento si avvicina a 62 anni; naturalmente la parte contributiva della neopensione non verrebbe toccata da questa proposta.




Diminuire il deficit mantenendo i saldi: la magia dell'extra-deficit!