



Ultima modifica di Tommy; 07-09-10 alle 21:59
Attenzione, sono una persona BORDELINE e pure MALATA.Non sono pareri di medici qualsiasi ma di grossi scienziati del forum.












Innanzitutto i Rom costituiscono la principale minoranza etnica in Europa e sono presenti in tutti e 27 Stati membri dell' UE, inoltre la maggior parte sono cittadini comunitari. Le istituzioni europee e gli stati membri hanno l' obbligo di combattere la discriminazione nei loro confronti e di promuovere politiche di integrazione. Per questo motivo UE, in virtù del rispetto di una serie di direttive, promuove l' utilizzo e quindi mette a disposizione, Fondi che gli Stati membri dovranno utilizzare esclusivamente per garantire l ' integrazione Rom. Con quei soldi sono state costruite le case a Coltano in provincia di Pisa. Informarsi prima no?invece di parlare inutilmente?


E quindi, per il fatto di essere cittadini comunitari, possono tranquillamente usufruire di sovvenzioni e nel contempo continuare con la loro "cultura" che in tanti hanno provato sulla propria pelle?
Gli Stati membri della UE farebbero bene a dare ascolto a quei cittadini ONESTI che si sono rotti i coglioni di veder premiare chi delinque e vive di espedienti, preferendo un simile stile di vita ed evitando accuratamente di piegare la schiena per guadagnarsi da vivere in modo onesto.
E chi definisce "razzismo" il rifiuto di accettare simili schifezze fa altrettanto schifo.


Ma i Rom non sono nomadi? Cosa se ne fanno delle case quando il loro stile di vita è da sempre girare il mondo in lungo e in largo. Magari l'amministrazione di Pisa non lo sa,anche se stento a credere una cosa simile.
Comunque le case devono essere date a tutti,ma prima agli italiani e poi agli immigrati regolari,non si tratta di fare razzismo ma bensi,pensare prima a chi,qui in Italia una casa non c'è l'ha,poi anche agli immigrati favorendo l'integrazione e la pacifica convivenza.
Comunque andrebbe risolto alla radice il problema dei palazzoni popolari,autentici mostri inguardabili di cemento scadente che più che favorire l'immigrazione favorisce il letamaio.