

Ultima modifica di ugolupo; 03-09-10 alle 09:45
"... e accenderemo un altro rogo il 4, al "fante ignoto" che non vuol più stare a Roma divenuta una Bisanzio putrefatta sempre più gonfia della sua putrefazione"
(G. D'Annunzio)


Basta con queste domande da reality show, questa logica da Isola dei famosi per la quale se uno afferma un concetto, subito si cerca di metterlo in difficoltà, "personalizzando" e cercando di beccare applausi beoti.
Io sarei disposto, comunque, a sacrificarmi per aiutare queste persone
PEOPLE SMASH AUSTERITY


Bla bal bla...
Se sei disposto a sacrificarti, perchè non vai a dargli una mano a ripulire il campo nomadi, oppure non passi a portare generi di conforto e un pò di soldi a questi poveri derelitti discriminati.
Suor Gabriella non aspettava che il partito o gli italiani le organizzassero la beneficenza.
Già, ma lei era una suora cattolica, non un comunistello fallito e rintronato col vezzo di pontificare.
"... e accenderemo un altro rogo il 4, al "fante ignoto" che non vuol più stare a Roma divenuta una Bisanzio putrefatta sempre più gonfia della sua putrefazione"
(G. D'Annunzio)


Queste persone o sono stanziali (e quindi fanno la trafila come tutti i comuni mortali per avere le case: graduatorie e/o mutuo e/o affitto) o sono nomadi (nel qual caso si arrangino, dato che è una loro scelta. L'importante è che rispettino le leggi e mandino i figli a scuola).
Che aiuto devo dare a dei rom in quanto tali? Perchè deve esserci un problema rom, perchè BISOGNA dare loro le case? Perchè con loro tutto diventa tollerabile? Perchè a loro permesso mandare i figli a mendicare anzichè a studiare?
E' una cosa inconcepibile.
Per rendersi conto di come siamo messi:
Marko's Blog: Croce Rossa e rom: roba da non credere!
Ultima modifica di MarkoM; 03-09-10 alle 09:59
Europa cristiana!


Se guardi troppo a lungo nell'abisso, poi l'abisso vorrà guardare dentro di te. (F. Nietzsche)








Ultima modifica di ugolupo; 03-09-10 alle 10:12
"... e accenderemo un altro rogo il 4, al "fante ignoto" che non vuol più stare a Roma divenuta una Bisanzio putrefatta sempre più gonfia della sua putrefazione"
(G. D'Annunzio)