



"... e accenderemo un altro rogo il 4, al "fante ignoto" che non vuol più stare a Roma divenuta una Bisanzio putrefatta sempre più gonfia della sua putrefazione"
(G. D'Annunzio)






Ultima modifica di ugolupo; 03-09-10 alle 10:21
"... e accenderemo un altro rogo il 4, al "fante ignoto" che non vuol più stare a Roma divenuta una Bisanzio putrefatta sempre più gonfia della sua putrefazione"
(G. D'Annunzio)


quindi meglio che la montagna si svuoti?
ma il problema è che non si è saputo o non si è voluto risolvere il problema prima, la politica di certo non aiuta a risolvere problemi, li crea sino a che non esplodono, se dal inizio si sarebbe fatto come in germania non saremmo a questo punto


I problemi dei rom sono i rom stessi e l'equivoco di fondo di cui gli italiani sono vittime:
Se i rom sono nomadi, quindi non stanziali (gagi) come noi, perchè fornire loro una casa o un campo nomadi permanente?
Se preferiscono vivere ai margini e di espedienti, come pretendete di integrarli?
Ammesso e non concesso che vogliano integrarsi e che ci siano i mezzi, perchè metterli in cima alla graduatorie alla faccia di chi sta in coda da tempo?
Non è "razzismo" privilegiare una etnia a scapito di altre?
"... e accenderemo un altro rogo il 4, al "fante ignoto" che non vuol più stare a Roma divenuta una Bisanzio putrefatta sempre più gonfia della sua putrefazione"
(G. D'Annunzio)


Ritengo sia una presa di posizione infruttuosa l'applicazione dei principi egualitari nei confronti di certe categorie minoritarie.
Nel caso specifico dei Rom qualsiasi considerazione di tipo umanitario è contro producente nonchè dannosa per la comunità autoctona che se ne fa carico.
Ovunque risiedano contribuiscono attivamente al deterioramento della società civile,possiedono l'atavica tendenza all'illecito e all'oltraggio.
Se fossi sinceramente interessato al corretto funzionamento dell'amministrazione regionale e della distribuzione del bene pubblico,non avrei alcun esito nel difendere la comunità locale che riceve quotidiani insulti alla miseria,presentati sotto la forma di atti caritatevoli motivati da pietà sociale.
Come sempre nel Paese di Pulcinella si premiano i ladri e si lasciano a bocca asciutta e tasche vuote gli onesti.
Ma dopotutto siamo nell'era dell'uomo-merce,qualsiasi accorgimento di carattere razionale è destinato all'insulto.



