



per fare l'autarchia e avere un'economia sviluppata serve una grande popolazione e grandi risorse, gli USA potrebbero essere autarchici o l'Europa tutta ma qui non serve ricorrere l'autarchia, ripeto che basterebbe tornare al fair trade, com'era fino a prima della globalizzazione e del neoliberismo...
dimmi tu poi che senso ha usare una moneta straniera quando l'80% minimo del PIL italico è prodotto all'interno dello nazione, non ha alcun senso se non perdere sovranità monetaria a favore di un'entità privata
ristudiare il concetto di susdidiarietà...
CLAUDIA CONTE, TI AMO!








Opinabile. Anche perché se fosse come dici tu, sarebbero gli occidentali ad emigrare in Africa ad esempio. Cosa che mi risulta non avvenire. Mentre mi risulta avvenire lo sfruttamento della manodopera e risorse in Africa a basso costo da parte delle aziende (pubbliche e private) che poi producono prodotti a costo contenuto per gli occidentali che non fanno altro che lamentarsi di non poter comprare quei prodotti mentre stanno comodamente sul proprio divano, col riscaldamento acceso, senza il rischio che un commando li entri improvvisamente in casa, con l'ospedale con tutti i medicinali esistenti a disposizione a 200 metri da casa, etc. etc.
Poi è chiaro che per chi ritiene che esistano esseri umani di Serie A e di Serie B in base alla loro provenienza geografica è meglio tornare al sistema precedente che creava ancora più povertà per i poveri e ricchezza per i ricchi.
Basta che poi non mi si dica che i sovranisti sono una innovazione politica quando invece sono solo la (brutta) copia carbone dei colonialisti.


No, io sono contro al colonialismo perché non è abbastanza di destra, generalmente.
Però il sistema attuale è pure peggio!
Hitler or Hell.


Più che altro, bisognerebbe capire cosa vogliamo veramente.
voi lo sapete?
essere crudeli e inumani con la pancia piena oppure essere semplicemente quelli che stanno dall'altra parte a pietire una scodella di brodo.
oppure finire come una terra di mezzo, abbastanza poveri da essere soggiogati ma abbastanza ricchi da sopravvivere in una lenta decadenza.
A volte l'occidente ricco si comporta come se ogni cosa sia dovuta e come se chi sta dalla parte opposta della barricata sia qualcuno che gli garantirà un trattamento umano e di favore.
penso che nessuno ci garantisca di avere il sederino al caldo, quindi tra populisti isolazionisti antieuropei che pensano di risolvere tutto pensando di non essere in guerra con qualcuno più grosso di loro e mondialisti&globalisti all'acqua di rose che pensano ci sarà un grande abbraccio di tutta l'umanità con redistribuzione di risorse equa e baci abbracci non so chi sia il più ingenuo.
forse dovreste pensare meno alle questioni ideologiche di bottega e pensare di più a cosa sarebbe bene per l'occidente, banalmente al fatto che mentre vi scannate per capire chi ci deve governare, se i burocrati del confine italiano o quelli del confine europeo, il resto del mondo non sta a guardare.
"Pistilloni in crabettura boccidi sa zanzara" (Don Gigi)"Internet è stato creato per dare ai malati di mente qualcosa da fare" (Frank Darabont)




Quello che sarebbe bene per l'Europa è che la stragrande maggioranza dei paesi africani abbia una democrazia simile a quella europea e una ricchezza simile a quella dell'EU anni 60. Il che significherebbe che le migrazioni si ridurrebbero enormemente (e sarebbero di professionisti e non di disperati), si ridurrebbe il sovrapopolamento, aumenterebbe la platea di acquirenti di prodotti made in EU di qualità e conseguentemente vi sarebbe un aumento dei posti di lavoro e degli stipendi europei. E chiaramente il mediterraneo diverrebbe il centro degli scambi commerciali afro-europei con grande vantaggio per l'Italia che vi si trova al centro.