







Chiudo facendo un esempio. Magari mi capite.
Se io dico di poter comprare 2,4 etti di cioccolato al prezzo X da ripartire tra i settori italiani e tu mi dici che con i soldi che ho ne posso comprare solo 2,04 etti è logico che io debba rifare i conti della distribuzione visto che ho perso lo 0,36 da dividere
E ci vuole tempo e ragionamenti. Poi magari presento la suddivisione all'ultimo momento ma ti presento dei conti rivisti ma corretti (anche se dopo vari tentativi).
Ma se io dico di poter ripartire 2,6 etti di cioccolato senza dirti che 0,8 etti me li hanno prestati e che devo restituirli in marmellata ti presento in tempo utile tutti i conti, li puoi esaminare, non c'è fretta MA TI HO IMBROGLIATO !!!
Faccio dal punto di vista delle regole un figurone ma resto un imbroglione. Perché la marmellata la dovrai restituire tu ed io neanche te l'ho detto !
Eppure oggi, dopo avermi imbrogliato, hai il coraggio di rimproverarmi perché ti sto presentando una cosa ONESTA in RITARDO
Invecchiando non presto più grande attenzione alle parole, ma giudico solo i fatti




Primo errore: non sono io a dirti che devi tornare a 2,04
Ma l'europa. Peraltro il giorno dopo che tu hai detto 2,4
E tu per mesi: questa manovra non si tocca.
Ergo...
Comunque siamo ot.
Sta manovra allora?
@adry571
Finito il turno?


mentire alla commissione europea. E’ quel che hanno fatto i governi precedenti, e per tre volte di fila l’ex ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan, prima con il governo di Matteo Renzi e poi con quello di Paolo Gentiloni. Nella noita di aggiornamento al Def nel settembre 2014 per il 2015 è stato promesso alla Ue un deficit pil al 2,2%. A consuntivo è stato invece di 2,6%, con un buco extra di 6,4 miliardi di euro. Stesso film l’anno dopo: promesso a Bruxelles un deficit/Pil all’1,8%, e a consuntivo è stato invece del 2,4%. Buco questa volta di 9,6 miliardi di euro. Terzo anno: nella nota di aggiornamento dle Def previsto per il 2017 un deficit/pil all’ 1,6%. E’ stato invece a consuntivo del 2,3%. Questa volta il buco è stato molto più grosso: 11,2 miliardi di euro. Nessuno però ha fiatato su quei dati. Come è stato possibile fregare la Ue così? Semplice: inventandosi entrate scritte sulla sabbia per coprire le uscite che invece erano certe. Molte volte promettendo recuperi fantasmagorici dell’evasione fiscale che non ci sono stati. In tutti questi casi la Ragioneria generale dello Stato ha fatto finta di non leggere e voltato lo sguardo altrove. Basta copiare questo modello “virtuoso” zitti zitti e la manovra 2019 è bella che fatta come vogliono Salvini e Di Maio…





