
Originariamente Scritto da
cireno
Troppo facile. Quello, Di Maio, va su un balcone (portano male i balconi, Di Maio…) e annuncia di aver vinto la povertà. Ieri, quando sono arrivate notizie positive da Bruxelles, sempre il nostro ha dichiarato che dal 2019 l’Italia cambierà per merito dei loro provvedimenti: pensioni minime a 780 euro, reddito di cittadinanza, pensioni a 62 anni, rimborso delle “truffe” bancarie, taglio delle pensioni d’oro….
Un economista che sarebbe dovuto essere, per indicazione dei 5S, il ministro dell’economia, ha dichiarato che questi provvedimenti, specialmente quello sulle pensioni, sono un disastro, un buco di debiti che andranno a pesare sull’INPS e sui giovani.
Ora, guardate la dichiarazione di Di Maio e commentatevela da soli. Il mio commento è: troppo facile. Troppo facile avere consenso promettendo di distribuire soldi a mezzo Paese, chi non sarebbe contento di vedersi arrivare soldi senza lavorare? Chiediamoci però da dove arriveranno quei soldi: dai ricchi? Ma neanche per sogno, E allora da chi? Dal popolo. ragazzi, da noi tutti, perché sarà il popolo a dover pagare il debito ulteriore che per forza si farà con questi provvedimenti. Sempre ammesso che questi provvedimenti arrivino davvero sul tavolo degli italiani.
Dimenticavo: e soldi per la crescita? Nebbia assoluta. Soldi per rifare il territorio italiano? Nebbia assoluta.
Commento finale: poche idee, ma sbagliate, anzi dannose.