



credo sia una pia illusione.
in futuro come è sempre stato la gente continuerà a mangiare animali.
basta una guerra e spariscono pure i gatti altro che le mucche
ma non solo. a volte l'allevamento è semplicemente il modo più efficiente di ottenere cibo in certe condizioni.
prendi le zone di montagna, o quelle collinari difficilmente utilizzabili per certi tipi di agricoltura.
la "coltivazione" della carne va incontro a tutta una serie di problemi di qualità nutrizionali e organolettiche ineliminabili se non al prezzo di procedure che renderebbero economicamente insostenibile il tutto.
ci ridurremo al soylent quando saremo veramente in un'emergenza globale, ma a quel punto sarà semplicemente malnutrizione, molti moriranno, aumenteranno le possibilità di pandemie globali, e come un sacchetto di bigattini troppo pieno, crolleremo sotto il peso dei nostri cadaveri
ma probabilmente prima di questo ci saranno guerre globali, e centinaia di milioni di persone moriranno
"Pistilloni in crabettura boccidi sa zanzara" (Don Gigi)"Internet è stato creato per dare ai malati di mente qualcosa da fare" (Frank Darabont)








"Pistilloni in crabettura boccidi sa zanzara" (Don Gigi)"Internet è stato creato per dare ai malati di mente qualcosa da fare" (Frank Darabont)


Spero di essere ancora vivo quando accuserano il BokkionE di apologia di animalicidio, lui scapperà in Brasile e verrà condannato in contumacia per essere mandante morale dell'uccisione di due agnellini e per aver ucciso materialmente un pesce angelo,infilzandolo con una fiocina.Dopo anni di latitanza in cui scriverà libri di ricette anti-vegane la @Rachel Walling diventerà MinistrA dell'Interno touttA e in accordo con la nuova PresidentessA del Brasile anch'essa vegana, lo costringeranno alla fuga e cattureranno per poi tornare in Italia con la folla che acclama la sua testa di vile massacratore di animaletti senzienti!![]()
Regressista amante della pucchiacca.


"Pistilloni in crabettura boccidi sa zanzara" (Don Gigi)"Internet è stato creato per dare ai malati di mente qualcosa da fare" (Frank Darabont)



