





il problema non è togliere il diritto di voto a chi è ignorante e disinformato, il problema è fare in modo che tutti abbiano una capacità di informarsi e capire sufficiente a votare con cognizione.
«The world is less explainable than we would like to admit» Jeff Jarvis
«Io non capisco come si possa passare davanti a un albero e non essere felici di vederlo» - Fëdor Dostoevskij






«The world is less explainable than we would like to admit» Jeff Jarvis
«Io non capisco come si possa passare davanti a un albero e non essere felici di vederlo» - Fëdor Dostoevskij




Progressisti della domenica magari, o dai coglioni girati probabilmente.
L'idea che il proprio voto sia superiore a quello dello stronzo sotto casa viene a tutti.
Poi la gente perbene pensa quanto detto da Druuna sia giusto, gli altri continuano a pensare coglionate e probabilmente sono anche i primi che perderebbero diritto al voto oltretutto.




E quindi? Se lo dice Repubblica devo cambiare idea sul fatto che il diritto di voto universale sia una cosa buona al benessere sociale, sopratutto se appoggiata dal fornire strumenti per capire la politica? Che la democrazia é la forma più giusta di Governo?
Mi sembra che siate un pó troppo suscettibili al dire altrui.