
Originariamente Scritto da
chistioneri
Ultimamente, come in un revival folcloristico di pessimo gusto, si è potuto assistere alla nascita di una nuova moda, quella che io chiamo dei pseudo pastori: ragazzini che indossano il vellutivo e cusinzeddos e che giocano ai balentini e ai pastori (ovviamente la pastorizia la conoscono esclusivamente tramite farmvillage, in campagna, quella vera, non ci hanno mai messo piede).
Questi soggetti stanno appestando i nostri paesi e li possiamo notare alle sagre e alle feste di paese che giocano alla murra, tracannano birra e guardano male la gente facendo talvolta scoppiare delle liti o peggio delle risse. Sono forti quando sono in gruppo e spesso e volentieri si danno ad un fascismo, quello più becero e ignorante in assoluto, di nostalgica memoria arrivando spesso a lodare il bungee jumper di piazzale Loreto per non so quali fantomatiche opere effettuate nei confronti della Sardegna. Sono ignoranti fino al midollo e di questo si vantano come se fosse una cosa figa: in poche parole sono la caricatura di se stessi oltre che la stilizzazione del peggio della visione stereotipata della cultura sarda come rappresentata tempi addietro dai media.
A me sinceramente questa gente non va a genio (per non dire altro), sono la rappresentazione del malessere della nostra terra, di tutto il disagio del nostro popolo e loro sono lo specchio che lo riflette.
Cosa ne pensate? Parliamone.
