
Originariamente Scritto da
cireno
Tra una vacanza di nove mesi in sud-America e la prossima già annunciata in India (e questa gliela invidio davvero, mannaggia, che io amo l’India) il prode Di Battista ha sparato una valanga di insulti a tutti, nemici e alleati, anzi all’alleato principale ha pure riservato pesanti modi “persuasivi”(può anche andarsene fuori dai coglioni-ha detto a Salvini).
Il quale Salvini ha reagito… senza reagire, dimostrando di essere sicuramente più furbo dei grillici ma la sua astuzia sta per stancare i tradizionali alleati di Forza Italia e anche quelli di Fratelli Italia. Il termometro della situazione è Brunetta oggi sul Corriere della Sera gliele ha cantate chiare, leggere:-
Non è più accettabile la sua ambiguità, nè la sua politica dei due forni - ha detto riferendosi a Salvini -Ripete che governerà per 10 anni con i 5 stelle, ma vuole stare localmente con il centrodestra. È una contraddizione in termini e soltanto un modo per tentare di mangiarsi tanto i grillini a livello di esecutivo, quanto il centrodestra nelle regioni. Se Forza Italia vuole svolgere fino in fondo il proprio ruolo storico, non deve più tollerare questa doppiezza che serve al potere di Salvini e manda in rovina il Paese
E anche qui Salvini ha sorvolato, anzi, e questa sembra una provocazione, ha addirittura proposto al centro destra alcuni suoi nomi come candidati in Piemonte. Questi:
-l'ex presidente dei giovani imprenditori, come Marco Gay,
-quello di Confindustria Piemonte, cioè Fabio Ravanelli.
-Roberto Moncalvo, ex presidente della Coldiretti,
-e Paolo Damilano, imprenditore
Nomi che, come si può notare, sono tutti di industriali, a dimostrazione di dove tira il vento nella Lega di Salvini
Comunque, per concludere, io non la vedo così bene questa avventura grillo legaiola, cioè non mi sembra che sia amore vero ma solo un amore di convenienza che mostra notevoli segni di stanchezza. Bah, vedremo