
Originariamente Scritto da
Duke Fleed
Salve a tutti innazitutto, volevo segnalarvi una ennesima presa in giro nei confronti di noi consumatori, infatti da quest'anno la ditta di riscaldamento centralizzato del condominio in cui abito ha iniziato a fatturare da subito il gas che viene consumato per il riscaldamento invernale con IVA al 22%, io ho immediatamente chiesto spiegazioni in quanto come dal 127-bis della tabella A parte III allegata al d.P.R. 633/1972 il consumo dei primi 480 mc per ogni singolo utente dovrebbe avere applicata un' aliquota IVA al 10%, ma loro mi hanno risposto che la stessa Agenzia delle Entrate ora ha interpretato in modo rigoroso l'art.7 comma 1 lett. s del D.L. del 15/05/2011 n.70 stabilendo che i 480 mc in questo caso sono da considerare per l'intero condominio e non per ogni singolo utente, ovvero se nel condominio ci sono 100 alloggi allora saranno 4,80 mc per utenza, mentre se il riscaldamento fosse autonomo allora rimarrebbero 480 mc ad alloggio (ovvero circa il 50% di un consumo medio annuo) creando così una notevole disparità ed ingiustizia nei confronti di chi ha un riscaldamento centralizzato.
In sostanza stando a quanto mi hanno risposto ora l'Agenzia delle Entrate contraddice se stessa dicendo che non abbiamo più diritto hai primi 480 mc con IVA al 10% reinterpretando da quest'anno un DL del 2011 (quindi 8 anni dopo!).
Ho anche prontamente scritto all'ADUC che mi hanno risposto di fatto confermandomi il tutto, riporto qui la loro risposta:
"purtroppo, quella che lei chiama contraddizione, era conseguenza di una ambiguità legislativa che l'AdE aveva superato con una propria Risoluzione 112/E, ma che la L. 106/11 ha definitivamente risolto, annullandone gli effetti a totale sfavore dei condòmini".
Naturlamente poi chi afferma che è stato scongiurato l'aumento dell'IVA evita magari di informarci che ora chi ha un riscaldamento centralizzato l'aumento dell'IVa lo ha avuto eccome con l'Agenzia delle Entrate che è andata a riprendere (dopo 8 anni) in maniera molto rigorosa l'art.7 comma 1 lett. s del D.L. del 15/05/2011 n.70.
Inoltre ho appreso da ricerche su internet che in passato era già stata intrapresa una class action a riguardo poi vinta da noi consumatori, riporto qui di seguito il link:
https://quifinanza.it/soldi/riscalda...condomini/742/
Non so voi cosa ne pensate ma io ritengo che ci sia da rifare una nuova azione di classe o almeno inziare a diffondere la notizia visto che molti condomini spesso pagano senza capire bene cosa sia cambiato e perchè ci siano degli aumenti.