eccoti accontentato
In generale, il problema dell’Italia è l sua scarsa produttività e competitività del sistema, troppa gente che drena enormi risorse all'economia produttiva e non produce nulla sua volta. Inoltre, le riforme vanno fatte con una logica di 5/10 anni, a scosse da urto non ci credo
Per cui:
A) Riforma del mercato del lavoro, finalizzata a decentralizzare la contrattazione, con stipendi legati alla produttività e stipendio minimo legato al livello dei prezzi per Provincia
B) Riforma degli ammortizzatori sociali, in modo da avere una decente indennità di disoccupazione per almeno 18/24 mesi nel caso si perda il lavoro
C) Riforma della PA, finalizzata ad incrementare efficienza e produttività, isolare i furbetti, premiare chi merita, riducendo al minimo il perimetro delle sue attività, riducendo il personale e/o spostandolo. Gli scandalosi stipendi dei Dirigenti vanno rivisti e gli stessi valutati sui risultati, se no vanno a casa, idem per furbetti vari
D) Definire il perimetro dello Stato; Polizia, Giustizia, Servizi sociali, Protezione civile, Pompieri, infrastrutture, Difesa e forse Sanità, il resto privato.
E) Tutti i dirigenti della PA/Parastato sottoposti a spoil system: cambia il governo, ti trovi un altro lavoro.
F) Liberalizzazione totale delle corporazioni professionali e commerciali, basta con le rendite di posizione
G) Liberalizzazione dei servizi locali, con privatizzazione dei baracconi in mano alla politica, banche locali incluse ovvio e chiusura delle società inutili
H) Semplificazione estrema della burocrazia per aprire un azienda
I) Federalismo fiscale, costi standard e principio che spendi in libertà solo i tuoi soldi, non quelle degli altri; poi spreca e ruba quello che vuoi, ma tassando chi ti vota, non chiedendo soldi a chi è efficiente
J) Taglio netto tasse e seria guerra all’evasione fiscale
K) Riforme delle pensioni con ricalcalo di tutte col contributivo, salvo un minimo parametrato al proprio capitale
L) Dura legge anticorruzione, antitrust e sul conflitto di interessi a tutti i livelli (vedi licenze statali e giustizia amministrativa); trasparenza su consulenze e patrimoni di tutte i burocrati con delega di spesa
M) Riforma del codice degli appalti, in modo da stroncare le rendite monopoliste e di cartello di COOP, CDO e varie lobby meridionali
N) Riforma del processo civile, per avere tempi di risposta brevi e certi in caso di contenzioso
O) Riforma della magistratura e del CSM, in modo da stroncare il potere di casta delle varie correnti
Ovvio, il cambiamento deve essere specialmente culturale; da parte dei cittadini, svegliarsi la mattina con la mentalità che il loro benessere dipende solo da loro e non dallo stato o se sono in grado di fregare un concittadino, da parte della politica, svegliarsi la mattina e fare gli interessi dei cittadini, non a come pensare come arricchirsi con appalti, mazzette e consulenze
In sintesi.. etica, merito e lavoro, nessun pasto gratis e stato sociale che aiuta chi è restato indietro (non i furbetti sfaticati, per capirci)






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