General Magic è la figlia segreta di Apple che rivoluzionò il mondo
John Sculley, il CEO di Apple che successe a Steve Jobs, ad un certo punto decide di creare la General Magic, un’azienda molto strana sulla quale la Mela decise di nascondere per molti anni la sua presenza al mondo perché si stava creando il mondo del futuro. Una fucina d’idee che portò ad una nuova concezione del mondo. E’ bene tenere presente che Apple fu in grado di creare l’iPhone, l’iPod e Apple Watch grazie al grande lavoro effettuato da questa azienda. Inoltre inventarono le porte USB con almeno un lustro di anticipo rispetto alle altre aziende.
Il gruppo originale di General Magic era composto da Marc Porat, Andy Hertzfeld e Bill Atkinson alla fine degli anni ottanta ai quali poi si aggiunsero Susan Kare, Bruce Leak, Phil Goldman e Darin Adler successivamente all’inizio degli anni novanta Joanna Hoffman come vice presidente del settore marketing e moltissimi altri ingegneri che nel corso degli anni si andarono ad aggregarsi per creare la più interessante squadra di sviluppo mai avuta.
La storia della General Magic rappresenta la grande fluidità di un ambiente informatico capace di aggregare in modo quasi volontario una serie di ingegneri non solo molto preparati ma anche provvisti di una grande fantasia. Quando si parla di tecnologia di altissimo livello non basta solo la preparazione ma anche la possibilità di riuscire ad immaginare qualcosa che ancora non esiste. Questa azienda riuscì a creare non solo alcuni tra i prodotti più interessanti del mondo ma una volta sciolta la società i vari ingegneri crearono aziende e prodotti che hanno cambiato il nostro mondo come per esempio DreamWeaver, uno tra i migliori editor per la programmazione web, e la Nest che si occupa di dispositivi per la domotica.
La vita di questa azienda fu molto importante potendo contare sull’appoggio di una serie di importanti aziende: AT&T, Sony, Motorola, Philips e Matsushita che divennero investitori e collaborarono con la loro tecnologia. Nel 1994 fu creata la General Magic Alliance alla quale si aggiunsero varie aziende in tutto il mondo: Northern Telecom, Oki, Toshiba, Cable & Wireless, France Telecom, NTT, Sanyo, Mitsubishi e Fujitsu. Quindi fu lanciata l’IPO e la GMagic ebbe un successo enorme facendo impennare il suo valore poiché ciò che prima era estremamente segreto dovette emergere immediatamente poiché Apple, la casa madre, cercò di battere Magic sul tempo lanciando Newton, il PDA che stava sviluppando in parellelo. Il problema sta nel fatto che il prodotto non era ancora completo poiché lo sviluppo del sistema operativo, il Magic Cap necessità molto più tempo del previsto nella creazione. La fine di questa azienda arrivò con lo scoppio di internet perché andava a cozzare col cloud, ebbene si è molto più vecchio di quanto si creda, mediante il quale AT&T proponevai suoi servizi a pagamento.




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