



*smile*


Ok le scriverò con uno dei cloni identici quando saranno sbannati.


A pensarci, vedrei delle problematiche anche con i tabù, per esempio i famigliari dovrebbero dare il consenso al posto dell'interessato e organizzare le sessioni con gli operatori preposti. Magari anche decidere "questo si, quello no"... direi che la parte fattiva presenta addirittura più problemi di quella morale che sta alla base
Far ragionare un idiota non è impossibile, è inutile


In questo caso ha piena facoltà, altro che castrazione chimica.
http://www.tgcom24.mediaset.it/crona...casa-mia.shtml


Eh, ma tu pensa alla tipologia dei familiari. Alla religione e ai relativi divieti.
Boh..... sapete che cosa mi sembra che manchi?
Una riflessione sul valore della sessualità. E' un diritto? E' una mera pulsione? E' un valore inalienabile? Che diamine è?
Se non dirimiamo prima questa faccenda è difficile decidere come gestirla al meglio.
Per dire, se fosse una mera "pulsione", io non penso che questa possa essere una faccenda di cui si debba occupare lo Stato o un tribunale.
Al più, potrebbe essere una faccenda, sicuramente spinosa, di cui debbano occuparsi i parenti stretti e magari molto riservatamente.
Fosse un "diritto", inteso come componente di quell'insieme di sfaccettature che compongono la "dignità della vita", allora la faccenda cambierebbe....
Insomma che ne facciamo del sesso?
Dove lo mettiamo?
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E' sicuramente un bisogno insopprimibile connaturato alla nostra natura. Come lo integriamo nel nostro schemino di diritti e doveri? Boh?
Non serve per sopravvivere ma sicuramente è una di quelle cose che fanno la differenza tra sopravvivere e vivere... chi a causa di un handicap cognitivo non è in grado di dare il suo consenso ha il diritto di vivere?
Ma poi lo stesso handicap gli lascerà inveariati desideri e pulsioni rispetto a una persona senza handicap? O la sessualità potrebbe risultare uno shock e una brutta esperienza...
Domande a cui è difficile dare una risposta univoca; potrebbe addirittura essere cosa diversa da caso a caso. Sicuramente lasciare le cose come stanno è la soluzione più comoda
Far ragionare un idiota non è impossibile, è inutile


C'era anche un film sulla vita di un fisico con tetraparalisi spastica, dove il padre lo accompagna da una prostituta che accetta di occuparsi di lui.


Si, io mi preoccupavo anche dei cattolici, per esempio. I preti dicono sempre ai ragazzini di non masturbarsi (e vabbeh.... poi fanno altro)... ma anche altre religioni creerebbero ostacoli.
Insomma, saremmo in un discreto ginepraio
(e cmq non avevo mai messo nessuno in ignore fino ad oggi. Figo sto strumentino!)![]()