

Non c'è uomo così virtuoso che, se dovesse sottoporre tutti i suoi pensieri e tutte le sue azioni al giudizio della legge, non meriterebbe di essere impiccato dieci volte nella vita.
Michel de Montaigne


I vincenti hanno sempre una soluzione ad ogni problema, i no(n)euro hanno sempre una scusa.




Nel dopoguerra le rimesse degli italiani all'estero furono voci molto importanti per la ricchezza del paese. Ricordo i tg degli anni '60 che ne parlavano spesso e con molto rispetto e riconoscenza.
Certo, fa impressione oggi trovarsi dall'altra parte, ma prima che qualche anima pia faccia confronti sarebbe utile ricordare che noi in Belgio ci andammo da "deportati", non da clandestini. E così anche in Germania e in Ammmmerica e nella civilissima Svizzera (che possa sprofondare sotto le alpi) o in Cile o Perù.
Non forzavamo le frontiere e non entravamo di nascosto.
E nessuno riceveva 35 euro al giorno a persona per assisterci e lucrarci un po'.
E il Papa non parlava di noi alla Via Crucis.






Un po' c'entra. ... ma perdona lo svicolamento parziale![]()





