Re: Grande tristezza: il tradimento.
Citazione:
Originariamente Scritto da
Sparviero
la cosa più divertente di druna (prevedibilità a parte) è che tra vent'anni sarà una simpatica vecchina che vota al centrodestra
Come molti emiliani di oggi, fra l'altro :ghigno:
Re: Grande tristezza: il tradimento.
Citazione:
Originariamente Scritto da
Giò
Drù, noi abbiamo idee politiche diverse e, di conseguenza, anche culture politiche diverse, ma siamo entrambi della stessa nazionalità e ciò implica una condivisione culturale, seppur non sotto il profilo politico.
confermi la tua scarsa elasticità mentale e dimestichezza con la riflessione sui concetti...
espressamente sul concetto di "cultura"
io non ho assolutamente nulla in comune con te
Re: Grande tristezza: il tradimento.
Citazione:
Originariamente Scritto da
Sparviero
la cosa più divertente di druna (prevedibilità a parte) è che tra vent'anni sarà una simpatica vecchina che vota al centrodestra
dovresti esibirti a Zelig :ghigno:
Re: Grande tristezza: il tradimento.
Citazione:
Originariamente Scritto da
Giò
Com'era la storia della superbia? ;)
io non sono cattolica, non ho paura della storiellina dell'inferno :ghigno:
Re: Grande tristezza: il tradimento.
Citazione:
Originariamente Scritto da
Giò
Chaucher e Shakespeare sono un po' come Dante e Boccaccio per noi, ma va benissimo citare pure Dickens.
ecco. da quei tempi la Gran Bretagna è cambiata: c'è stata la rivoluzione industriale, e l'impero, e la decadenza, e la swinging London.
se pensi alla swinging London, cosa ti viene in mente? a me Mary Quant e i Beatles.
Re: Grande tristezza: il tradimento.
Citazione:
Originariamente Scritto da
Giò
No, non è così, dato che era proprio nei campi di concentramento, perlopiù fra ebrei, che - secondo la vulgata sterminazionista - venivano prese le cavie da sottoporre ad esperimenti. E non "lascio perdere Mengele" solo perché ti fa comodo in termini argomentativi: le mie considerazioni a cui facevi riferimento erano incentrate su di lui e sul suo operato. Su assoluzioni et similia ti ho già risposto: una farsa ben costruita non può non ammettere una parte di verità perché se no l'inganno sarebbe troppo palese. Mostri tanto di essere un cinico realista a cui non la si fa e poi mi cadi su cose del genere? Gli elementi che depongono a favore - come minimo - di un cauto scetticismo sugli esiti di quei processi ho già avuto modo di esporli. Che altro vuoi?
....eh.... ricordo ancora quando mi parlavi dell'inutilità di dibattere col bigattino
:)
Re: Grande tristezza: il tradimento.
Citazione:
Originariamente Scritto da
Triangolo nero
....eh.... ricordo ancora quando mi parlavi dell'inutilità di dibattere col bigattino
:)
Purtroppo è proprio così, ma visto che ormai mi "insegue" nel forum tirando fuori questa storia degli esperimenti umani mi è toccato replicare.
Re: Grande tristezza: il tradimento.
Citazione:
Originariamente Scritto da
Druuna
confermi la tua scarsa elasticità mentale e dimestichezza con la riflessione sui concetti...
espressamente sul concetto di "cultura"
io non ho assolutamente nulla in comune con te
Se mai la dimostri tu, che per divergenze politiche ed ideologiche arrivi a sostenere che due esseri umani non condividano assolutamente nulla in termini culturali. Ad esempio, entrambi parliamo la medesima lingua, che ci è stata trasmessa dai nostri genitori, i quali a loro volta l'avevano appresa dai loro nonni e così via. Questo non significa condividere qualcosa in ambito culturale?
Re: Grande tristezza: il tradimento.
Citazione:
Originariamente Scritto da
standing bull
ecco. da quei tempi la Gran Bretagna è cambiata: c'è stata la rivoluzione industriale, e l'impero, e la decadenza, e la swinging London.
se pensi alla swinging London, cosa ti viene in mente? a me Mary Quant e i Beatles.
Certo, ma quindi?
Re: Grande tristezza: il tradimento.
Citazione:
Originariamente Scritto da
Giò
Certo, ma quindi?
stavo ragionando sulla rappresentatività. chi o che cosa rappresenta una certa cultura.