

«The world is less explainable than we would like to admit» Jeff Jarvis
«Io non capisco come si possa passare davanti a un albero e non essere felici di vederlo» - Fëdor Dostoevskij


«The world is less explainable than we would like to admit» Jeff Jarvis
«Io non capisco come si possa passare davanti a un albero e non essere felici di vederlo» - Fëdor Dostoevskij


Questa è una delle tantissime cose che concorrono a dimostrare come, pure gli animali, provino emozioni e sentimenti e, sulla base di questi, possano instaurare rapporti, di natura anche affettiva, con altri esseri viventi, compreso il proprio partner sessuale: dopodiché, come ribadito innumerevoli volte, è chiaro ed evidente che l'intelletto umano presenta specificità che sono peculiari di donne e uomini ma è altrettanto chiaro ed evidente che l'intelligenza non è una caratteristica esclusiva della nostra specie ed, infatti, nessuno, in tutto il mondo, mette assolutamente in dubbio il fatto che ci sono animali più intelligenti di altri e che sia possibile, in vari modi, misurarne il quoziente intellettivo.




E dove sarebbe la prova che gli animali hanno l'intelletto nel fatto che il "partner sessuale" (sic) di un animale si lascia morire dopo il decesso dell'altro? Il tuo problema è che supponi quello che vorresti dimostrare e continui a far confusione fra sfera sensibile e sfera intellettiva, per non parlare poi della confusione tra attività cerebrale ed intelletto, dimostrando una confusione concettuale di non poco conto. La tua obiezione avrebbe dovuto dimostrare che tra gli animali i rapporti e le relazioni vanno oltre la dimensione sensibile, ma qui non vedo alcuna dimostrazione. Anzi, a mia richiesta di ulteriori lumi, ti limiti a ripetere frasi puramente assertive.
Credere - Pregare - Obbedire - Vincere
"Maledetto l'uomo che confida nell'uomo" (Ger 17, 5).


Giò, è corretto affermare che ci sono animali più intelligenti di altri?




«The world is less explainable than we would like to admit» Jeff Jarvis
«Io non capisco come si possa passare davanti a un albero e non essere felici di vederlo» - Fëdor Dostoevskij


«The world is less explainable than we would like to admit» Jeff Jarvis
«Io non capisco come si possa passare davanti a un albero e non essere felici di vederlo» - Fëdor Dostoevskij


No perché gli animali non possiedono l'intelletto. Non hanno capacità di astrazione, non hanno coscienza morale, non hanno un linguaggio articolato, non sono in grado di formulare ed esprimere concetti e si potrebbe andare avanti. Alcuni hanno un funzionamento cerebrale più complesso ed evoluto di altri, questo è indubbiamente vero.
Credere - Pregare - Obbedire - Vincere
"Maledetto l'uomo che confida nell'uomo" (Ger 17, 5).