E adesso è arrivata anche l’avvocato Bongiorno a dire che ci si dimette quando c’è la certezza della colpa. Ma che brava! Comunque sia Siri potrà continuare a fare il suo lavoro, il resto sono solo palle: sia le minacce di Di Maio, sia quelle di Conte, palle, solo palle per tranquillizzare quelli che credono ancora che i 5S siano “diversi”.
Perché questi i due dioscuri del governo recitano una parte studiata a tavolino: allora facciamo così, quando tu farai una cosa che non piacerà ai miei elettori io farò finta di incazzarmi, minaccerò ma poi non farò niente e tu farai altrettanto, d’accordo? D’accordo, faremo finta. E allora qua la mano: e così Castore diede la mano a Polluce.
Perché, egregi boccaloni legagrillici, questa è la verità: quelli sono d’accordo, anzi d’accordissimo e non si faranno mai del male( e quando mai uno come Di Maio potrà avere ancora una simile occasione?)
E questo lo dimostra Di Maio quando si schiera al fianco di Salvini per consentirgli di schivare la magistratura per l’azione del sequestro della Diciotti, e lo dimostra sempre Di Maio adesso con la barzelletta di Siri.
Rimane una certezza: che questa commedia di Di Maio sta uccidendo il M5S che ha già perso un terzo dei voti e tutto in un solo anno. In quanto a Salvini basta seguirlo e ascoltarlo per rendersi conto che l’aquilone che per adesso lo tiene in alto prima o poi perderà altezza, comincerà a cadere, prima adagio e poi sempre più forte, fino a ritrovarsi dove deve stare: per terra.




Rispondi Citando
....ma rimane sempre una domanda....da domani cosa altro vi inventerete?

