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Discussione: -18

  1. #31
    Gin Pì... Nun ce lassà...
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    Predefinito Re: -18

    .
    Se hai la necessità di scegliere tra un uomo e un Kobra,
    preferisci chi striscia.
    E se ti serve un amico, trovati un cane.

  2. #32
    Gin Pì... Nun ce lassà...
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    Predefinito Re: -18

    Citazione Originariamente Scritto da Grifo Visualizza Messaggio
    No no, ce lo comprendo. B. e la Sinistra sono due facce della stessa medaglia. B. farebbe di tutto per far cadere il governo e riprendersi il posto di leader del CDX scalzando l'Usurpatore Salvini. Millanta pure false dipartite per raschiare il fondo del barile.
    No, non pensavamo al Cavaliere, ormai prossimo al disarcionamento, ma al sig. Pierluigggi Bersani che, a quanto leggiamo, è rientrato nei ranghi pidduini prestando il suo volto e la sua opera a favore del partito.

    Una scelta di campo fondamentale per la vittoria finale del Partito Devastato.


    Kobra (Democritico)
    Se hai la necessità di scegliere tra un uomo e un Kobra,
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  3. #33
    cittadina del mondo
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    Predefinito Re: -18

    Sfiducia verso la classe politica, paura per la minaccia rappresentata da multinazionali e grandi banche, adesione ideale alle violente proteste dei gilet gialli, disinganno e sospetto nei confronti del modello capitalista.
    In sintesi: la grande rabbia che monta e attraversa tutti i Paesi dell’Ue.
    E come una livella, appiana per una volta le differenze sociali, economiche e culturali di una unione politica disfunzionale. È quanto emerge da una macro-indagine condotta da Swg in Italia e da altri quattro istituti di ricerca in Germania, Austria, Polonia, Spagna e Francia.
    Stesse domande a cittadini di sei Stati, utili a fotografare il sentiment elettorale alla vigilia del voto europeo del 23-26 maggio.
    Al di là dei risultati che usciranno dalle urne, su cui influiscono fattori molteplici - come la collocazione spesso scoordinata di partiti affini in gruppi diversi per meri calcoli politici, il numero di seggi assegnati ai Paesi in base al loro “peso”, o l’esito ancora incerto del processo Brexit - il maxi-sondaggio è un’istantanea dell’insoddisfazione e del malessere di colui che per primo avrebbe dovuto beneficiare del sogno comunitario: il cittadino europeo.
    Si vede quindi che la metà degli elettori di Germania, Austria e Spagna crede che tutti i politici, o comunque la maggior parte di essi, siano disonesti.
    Una tale sfiducia nell’integrità della classe politica è superiore solo in Francia (55%). A ben vedere, sono l’Italia (44%) e la Polonia (43%) i Paesi dove la diffidenza è minore.
    E dove - coincidenza - governano partiti di vena euroscettica.
    Al sospetto si unisce poi la paura per lo strapotere di multinazionali e grandi banche d’affari sulle vite dei singoli.
    In Spagna il 72% dei cittadini si dice preoccupato, in Austria il 70%, in Germania il 67%, in Italia il 61%, in Francia il 60% e in Polonia il 52%. A dimostrazione che il grande ombrello istituzionale di Bruxelles appare incapace, agli occhi dei popoli europei, di dare quella protezione sociale che pure l’unione avrebbe dovuto garantire.
    Serve quindi un cambiamento, è convinzione unanime. Stupisce però un dato che emerge dall’indagine dei cinque istituti demoscopici: il consenso che in alcuni Paesi, anche in quelli che guidano le classifiche macroeconomiche dell’Ue, viene attribuito a forme di protesta prossime alla violenza.
    Più di un francese su due (53%) si dice d’accordo sulla necessità di arrivare a un cambiamento attraverso la rivolta. Non a caso i gilet gialli da settimane scendono in strada per manifestare contro il caro vita continuando a godere di una discreta approvazione sociale, nonostante tanti episodi di aggressioni e vandalismo.
    Nell’Italia che ancora stenta a tornare ai livelli pre-crisi è il 43% dei cittadini a dirsi favorevole all’idea di ricorrere anche alla violenza per attuare un cambiamento sempre più necessario.
    Sorprende la Germania, dove ben quattro elettori su dieci condividono l’approccio dei gilet gialli. La (fu?) locomotiva dell’economia europea oggi è alle prese con l’avanzata dell’estrema destra, in ascesa negli ultimi anni nei consensi soprattutto nella area orientale del Paese dove è più alto il prezzo pagato alla globalizzazione.
    Basti pensare che ormai un po’ ovunque, anche in Germania, il capitalismo è considerato sorpassato. Si solleva anzi la richiesta di un sistema economico nuovo, o totalmente differente rispetto al modello capitalista o misto, che ne allevi gli effetti nefasti.

    https://www.huffingtonpost.it/2019/0...ta_a_23709536/

 

 
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